mercoledì 25 novembre 2009

Contro la violenza sulle donne

Ne scrivo poche righe solo come segno, come promemoria, come traccia tra migliaia. Ma non ci dovrebbe essere una giornata così. Tutti i 365 santi giorni di cui si compone un anno dovrebbero essere vissuti nel rispetto della donna, nella difesa della donna.
Se ne volessi parlare per bene mi ci vorrebbero pagine e pagine. Ma non serve poi molto se non cambia prima un certo modo di vedere, percepire, intendere - qui da noi - le donne. E la violenza di cui non siamo vittime solo noi ma tutti i deboli: bambini, portatori di handicap. Deboli fisicamente intendo.
Ho letto un intervento che condivido, quello di Giulia Blasi.
Ecco unisco la mia voce alla sua: "C’è molto che un uomo può fare, per prevenire la violenza sulle donne. Resta da vedere se è disposto a farlo."

3 commenti:

Frank Spada ha detto...

Vero! Sì! Se è un uomo vero.

Carla Casazza ha detto...

Sono contenta che un uomo condivida questa idea. :-)

Occhi di Notte ha detto...

Penso che parlarne serva a cambiare le cose... tacere a perpetuare la cultura ancora esistente....