martedì 10 novembre 2009

Dialogo poetico a quattro mani

Carla                                                           Frank




Tomba morta,                                             mia dimora/
privata delle lacrime                                   nel fluire del corso degli abissi
e del rimpianto,                                           tra incavi di pietra fugati d’ombra/
nell’assenza silenziosa                              sconvolta/frangenti
di un fiore o un’epigrafe                           scolpiti in cicloni zodiacali/
tenace conservi memento                         nell’innalzarsi al cielo
di colui che non è più,                               di folgore cieca/
scivolato via dalla memoria                      punita/si arresta dal tempo
e dal tempo.                                                 il progredire.

06/11/2009                                        (acqua, terra, fuoco – 08/11/2009)

6 commenti:

Anna ha detto...

Versi suggestivi. Un po' gotici ma suggestivi.

fra S. ha detto...

D'accordo che gli accordi fuori tono stupiscono le orecchie, ma allineare note sul leggio, fuori linea a dx, lungo la verticale da F a i... beh, più che gotico mi pare un tardoromanoabsidale - acquasantiera a parte - suggestionato dall'incombenza influenzale A!
fra S. (pregherò per Lei, buona donna)

Cécile ha detto...

a me non me ne puo' fregare de meno se gotico o rinascimentale..

a mio avviso questi versi sono SUBLIMI.magia che si respira, si vive.

La differenza tra un poetucolo e un Poeta, sta nell'usare i "colori" con tale maestria da riuscire a generare un Paesaggio magnifico dipinto da parole AFFATTO scontate.

"cicloni zodiacali"

"assenza silenziosa e sconvolta"

un esempio di quanto le parole si possano piegare all'incanto di metafore geniali.

complimenti... mi piace tantissimo questo 4 mani. l'uno pare essere il prosequio dell'altro, e viceversa. Meravigliosa Musica.

Grazie a Voi.

Cécile ha detto...

notavo anche...

che la si puo' leggere in due direzioni....

FANTASTICO !

Frank Spad ha detto...

Stupito mi rivelo, non porto la tonaca ma gioco con... inchino e baciamano, e ringrazio chi si abbaglia perché cieco - Carla sorride, pensa già a... l'arma nel fodero!

Carla Casazza ha detto...

Frank come vedi la mia amica Cècile ha subito colto tutte le sfumature della nostra creazione!
E ti dirò di più: lei è una musicista e sa cogliere l'armonica poesia di ogni cosa! :-)