venerdì 20 novembre 2009

Se c’é un tempo per dormire e uno per morire, forse c’é anche un tempo infinito per sognare

(Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll)

3 commenti:

Occhi di Notte ha detto...

Ho messo "ALice nel Paese delle meraviglie" nella lista di libri che mi prenderò per Natale.
Ci danzo intorno da tempo.
e il tema della possibilità del sogno, della non rinuncia al sogno, della necessità, dell'importanza anche dei sogni... ricorre fra le fila della mie vita..

Maurizio Spagna ha detto...

IL MONDO BAMBU’
…spunto il Mondo,
quel Mondo pieno di scatole
e scatoline per piccoli uomini…

Mi spulcio istanti
Come il bimbo
Che ci guarda dal vetro
Della curiosità.

È in un Mondo lontano
Nel sublime
Che l’adulto figlio
In sofferenza
Acclama unione dagli amori.

Mi controllo l’ora del Mondo
È l’ora del mio nascondiglio
Nel gratta e vinci giocondo.

È in un Mondo lontano
Nel sublime
Che l’adulto figlio
In sofferenza
Acclama unione.

Mi sciocca
Lo specchio di ogni giorno.

È in un Mondo lontano
Nel sublime
Che l’adulto figlio
Soffre.

Mi presto alla strada
Come il fantoccio
Guardiano del vento.

È in un Mondo lontano
Nel sublime
L’adulto figlio.

Mi confondo in una stella
Di mezzanotte
È forse la mia ultima pecorella?

È in un Mondo lontano
Nel sublime
Il sublime.

Mi scollino le origini
È in un Mondo lontano
Il Mondo bambù
Il resto del Mondo
“Io resto nel Mondo?”

Mi tremano i piedi
Allevo occhi per il Mondo
Giro su me stesso
Accendo le prime luci
Dei pensieri
E vivo nel prodigio
In punta di mani...
Discendendo.

©
Da “Il cuore degli Angeli”
di Maurizio Spagna
www.ilrotoversi.com
info@ilrotoversi.com
L’ideatore
paroliere, scrittore e poeta al leggìo-

Carla Casazza ha detto...

@Occhi di Note: Alice è una lettura importante per i sognatori di ogni età.
@Maurizio Spagna: grazie per questa tua poesia così intensa. Bei versi davvero!