Se tracciamo un bilancio, dai primi anni del '900 - quando si è iniziato a celebrare la festa della donna - ad oggi, a parte il diritto di voto, le conquiste sociali, politiche ed economiche femminili non sono state considerevoli: nel nostro paese, in particolare, le donne continuano ad essere sottorapresentate nelle posizioni predominanti del mondo della politica e dell'economia, continuano ad essere pagate meno degli uomini, ad essere trattate come cittadini di serie B. E nonostante un secolo di lotte proseguono in tutto il mondo le discriminazioni e le violenze cui sono fatte oggetto.
Cosa c'è da festeggiare quindi?
Dovremmo scendere in piazza piuttosto.
La mimosa è una simpatica pianticella, ma regalateci considerazione e rispetto che lo preferiamo.











3 commenti:
un abbraccio del 9 Marzo e felice di averti riabbracciata dal vero!!!
Liz
Credo proprio che la pensiamo allo stesso modo: cosa c'è da festeggiare?
QUI
Ciao ciao Annamaria
@Elisabetta: felicità ricambiata. Mi ha fatto moltissimo piacere rivederti!
@Annamaria: concordo. Anzi non solo non c'è da festeggiare ma ci sarebbe da protestare e fare valere i nostri diritti.
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