venerdì 16 luglio 2010

Luna d'autunno di Enrica Corradini

Procede in bilico tra il genere gotico e la fantascienza Luna d'autunno, il romanzo breve di Enrica Corradini, medico all'esordio come scrittore. Gotico per le atmosfere cupe e inquietanti che avvolgono il protagonista, Altiero, stimato professore, che per venire a patti con un passato che lo tormenta cerca una sorta di paradiso artificiale. Qui scende in campo la fantascienza perchè la storia è ambientata in un futuro prossimo in cui non servono più le droghe chimiche o naturali, ma per astrarsi dai pensieri e dai sogni più tormentosi si ricorre ad avanzate tecnologie che manipolano la parte incoscia della mente. Ad esse ricorre Altiero sperando finalmente in una tregua, invece i ricordi più difficili da accettare riemergono assumendo una consistenza reale e tangibile. Un racconto psicologico e introspettivo che ben rende le angosce dell'anziano professore e l'illusione di sfuggire ai fantasmi del passato con cui prima o poi è inevitabile la resa dei conti.

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