domenica 18 luglio 2010

Una domenica come le altre di Paolo Ciampi

Inizia come tante giornate simili il pomeriggio da cui prende il via il racconto di Una domenica come le altre di Paolo Ciampi. Ma poi diviene un incubo con la corsa in ospedale, l'attesa fuori della sala operatoria senza avere notizie, e infine scoprire così, da una persona a caso, di passaggio, che uno degli affetti più importanti della vita non c'è più. La morte della madre credo sia una delle esperienze più devastanti che tutti noi, prima o poi, dobbiamo affrontare. Paolo Ciampi racconta come ha vissuto questa difficile e tragica esperienza, la rabbia, il dolore, l'incredulità, li sensi di colpa, la nostalgia, a sensazione di non essere riuscito a dirle tutto ciò che avrebbe voluto, l'ansia di non avere conosciuto davvero nel profondo una persona così vicina e così importante. Ma nel frattempo la vita deve continuare con i momenti tristi e pure con quelli allegri, con chi resta da consolare e i figli e da crescere. Così Ciampi, raccontando la storia del rapporto con sua madre prima e dopo la sua scomparsa alterna momenti di grande commozione o di ironia e lievità,  in un
susseguirsi di groppi in gola e sorrisi sulle labbra. Un romanzo intenso e vero che lascia la porta aperta alla speranza perchè - come recita la quarta di copertina - "nonostante tutto il
non detto e il non fatto c'è sempre una primavera dopo l'inverno".

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