mercoledì 4 agosto 2010

Devis Bellucci: lo scrittore-sandwich

C'è chi per promuovere il proprio libro fa spamming ovunque e dovunque, chi si inventa presentazioni insolite, chi perseguita parenti/amici/vicini finchè non acquistano una copia... E chi invece ha delle idee davvero originali e interessanti, direi romantiche nel senso più compiuto del termine. Come Devis Bellucci che si fotografa nei più disparati luighi d'Italia e d'Europa indossando, come un uomo-sandwich, la copertina del suo libro. Ecco cosa scrive per raccontare la sua esperienza.

Per far conoscere il mio libro “L’inverno dell’alveare” (A&B Editrice) ho iniziato a girare l’Italia come uomo sandwich. Davanti mi porto la copertina e dietro la quarta, prezzo incluso. Lo scopo? Non l’hanno fatto in molti, quindi voglio essere del gruppo. Voglio tirarci fuori un percorso fotografico. Voglio attraversare gli orizzonti del mio paese con una storia sulle spalle. Questo rispecchia l’essenza del libro: il viaggio e la scoperta al di là del sentire comune, quello dell’alveare. E poi la favola, la poesia. Attraverso come Uomo Sandwich i luoghi deserti, secondo un percorso scelto ad hoc: le stradine di campagna, le valli, le spiagge, dalla Francia alla Slovenia sino al Sud. Non mi interessa che la gente mi veda e non mi interessa che sul momento mi noti. Mi interessano solo le fotografie, un po’ come il nano del “Fantastico mondo di Amelie”. Nelle piazze delle città, dove cammina la gente, mi svesto del cartone e appoggio il sandwich a terra. Sistemo sul cartone una candela accesa mentre la gente passa, con lo sfondo di Roma, Firenze, Torino, Siena, Napoli… Qui, tra la gente che scorre e non ti guarda, la voce dello scrittore è leggera, sottile e inutile come una candela accesa di giorno.
Infine, il dilemma. Qualcuno oserà mai chiedermi “Che cosa stai facendo?”. Per ora nessuno. Mi guardano e tirano dritto. A Roma, Firenze, Torino, Siena, Napoli… Sono incuriositi ma tirano dritto, mentre tra la folla faccio le foto al mio sandwich con la candela accesa. Così, viaggio dopo viaggio, le immagini diventano metafora della storia che racconto.

Trovate tutte le foto del suo viaggio su Facebook alla Pagina “Uomo Sandwich”, aggiornata in tempo reale con le tappe.

Foto tratta da Uomo Sandwich

Nessun commento: