lunedì 27 settembre 2010

Debutta Mafie in pentola

“Mafie in pentola- Libera terra il sapore di una sfida” è il racconto di un viaggio all’interno delle cooperative dove si realizza questa trasformazione. Uno spettacolo teatrale che si fonda sulla speranza e sulla rinascita, perché la terra non smette mai di
rigenerarsi, basta concederle la possibilità. Ed ecco che nella Piana di Gioia Tauro, dagli ulivi abbattuti dalla ‘ndrangheta per ricavarne legname e non cederlo alle cooperative, si originano quei polloni che daranno l’olio della speranza; ecco i vigneti bruciati dalla sacra corona unita in Puglia che tornano a fiorire e a regalare un grande vino; ecco in Sicilia l’affermazione di un’agricoltura che rompe il muro delle regole mafiose e versa finalmente i contributi ai lavoratori.
“Mafie in pentola”, monologo interpretato dall’attrice Tiziana Di Masi, debutta in occasione della consegna del premio Artusi a don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che assisterà alla rappresentazione.
Lo spettacolo va in scena a Forlimpopoli, teatro Verdi, sabato 9 ottobre alle ore 15.30 (ingresso libero fino a esaurimento posti).
Scritto dal giornalista Andrea Guolo, “Mafie in pentola” intende creare un collegamento tra teatro civile e gastronomico. È, in ultima analisi, uno spettacolo sul gusto e su alcune tra le eccellenze del nostro settore agroalimentare.
“Mafie in pentola” non vuole “chiudere” lo stomaco dello spettatore, bensì stimolare una “fame” di legalità e di cose buone.

Nella foto: “Estate Liberi”, attività di volontari nei terreni delle cooperative in Sicilia (credit Federico Tovoli)

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