mercoledì 24 novembre 2010

Demetrio dai capelli verdi di Marco Mazzanti

Pare una dimensione parallela del nostro mondo quella dove Marco Mazzanti ha ambientato Demetrio dai capelli verdi, il suo ultimo romanzo, a metà strada tra il fantasy e il romanzo di formazione. In un epoca durante la quale si assiste ad un grande fermento culturale e scientifico, benchè ancora tormentata da violenze e guerre, Demetrio - giovane di grande sensibilità e bellezza - vive in un paese che per certi versi assomiglia ad una qualche nazione dell'Est Europa di metà Ottocento. Ma ,come recita il titolo, i suoi capelli verdi e misteriori tatuaggi che compaiono sulla sua pelle solo al sole, lo rendono diverso dagli altri e quindi più vulnerabile. Una serie di vicende, in parte incentrate sull'amore per una donna - che incrinerà il rapporto tra Demetrio e il suo amico Joan Marcel - portano il giovane a compiere un viaggio attraverso il paese ma anche dentro di sè, fino all'abbandono completo della fanciullezza per una consapevolezza adulta.
Marco Mazzanti si conferma narratore poetico ma allo stesso tempo incisivo, perchè le tematiche trattate sono di estrema attualità e al di là della piacevolezza della lettura, spingono ad una riflessione. Interessante l'alchimia di elementi geografici e storici reali abbinati ad altri di pura fantasia che contribuiscono a rendere la storia originale e coinvolgente, nonchè soffusa di sognante fantasia.

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