sabato 26 giugno 2010

Daunt Books Marylebone London

Una libreria londinese specializzata in volumi e guide di viaggio. Al momento mi devo accontentare del divertente tour virtuale ma prima o poi...

giovedì 24 giugno 2010

Grazia Verasani - Sotto un cielo blu diluvio

Per chi abita dalle mie parti.
Martedì 29 giugno, ore 21, alla Biblioteca Comunale di Imola, nell'ambito della rassegna Freschi di Stampa, Grazia Verasani presenta il suo libro-cd Sotto un cielo blu diluvio. E lo fa attraverso la narrazione, la voce e la musica, accompagnata al pianoforte da Arturo Stalteri.

mercoledì 23 giugno 2010

Bookavenue: il secondo numero della rivista

E' uscito il numero 2 di Bookavenue, la rivista letteraria nata dal sito omonimo. Questa volta il paese ospite sono gli Stati Uniti: tra gli articoli un'intervista a Paul Auster (sì proprio lui), l'ironico diario di bordo di Valeria Merlini, e il "Nobel preventivo" (secondo Alen Loreti) Miljenko Jergović autore di Freelander. Ma c'è tanto altro ancora. Insomma sfogliatela, leggetela, godetevela.
La potete sfogliare o scaricare a questo link
 

lunedì 21 giugno 2010

Storie da Mangiare: workshop di Michele Marziani a Cantine Intesa

Sarà l'insolita cornice delle Cantine Intesa di Modigliana (Ravenna) ad ospitare il workshop teorico pratico Storie da Mangiare. Raccontare la vita con la scusa del cibo e del vino tenuto dallo scrittore Michele Marziani che si svolgerà il 3 luglio 2010.
Il workshop prevede 6 ore di lavoro (ore 10-13 e 15-18 con pausa pranzo inclusa nel prezzo) e affronterà i seguenti argomenti: il racconto del cibo e del vino; la geografia come mappa di ogni storia; incontrare e raccontare: la narrazione degli uomini e del fare; scrivere attraverso i sensi: la magia dell'olfatto; lo spettacolo dei sapori; il mestiere di scrivere, tra artigianato e alchimia.
La quota di euro 100,00 comprende docenza e pranzo a buffet. Informazioni e iscrizioni: 335 6770994 oppure boskoop67@gmail.com
Per il programma della giornata e tutte le informazioni qui

giovedì 17 giugno 2010

Bookavenue, First Circle e Massimiliano Naglia

Come sapranno i miei più attenti lettori, tra le riviste e i siti letterari con cui sono fiera di collaborare c'è Bookavenue, che non ha bisogno di parole per essere presentato. Dalla scorsa settimana è ancora più bello grazie al completo restyling del sito che si è arricchito di tante nuove rubriche. Tra queste First Circle di cui si occupa la sottoscritta e che propone recensioni ed interviste ad autori esordienti. Ad inaugurare la rubrica un'intervista a Massimiliano Naglia, autore di Gli occhi della solitudine, romanzo poetico, delicato e coinvolgente.

mercoledì 16 giugno 2010

Non si possono imbavagliare gli ideali

Un vecchio Cervo un giorno
sfasciò co’ du’ cornate
le staccionate che ciaveva intorno.
Giacché me metti la rivoluzzione,
je disse l’Omo appena se n’accorse -
te tajerò le corna, e allora forse
cambierai d’opinione…
No, – disse er Cervo – l’opinione resta
perché er pensiero mio rimane quello:
me leverai le corna che ciò in testa,
ma no l’idee che tengo ner cervello

Trilussa

martedì 15 giugno 2010

Estate: tempo di concorsi

Vi segnalo alcuni concorsi letterari interessanti che ho pubblicato sul mio blog Carta e calamaio.
Nella Tela! il concorso del sito La Tela Nera
Il premio letterario Santa Margherita per gli amanti del vino
Turno di notte, il concorso di Officine Wort

martedì 8 giugno 2010

Elisabetta Bucciarelli presenta Ti Voglio Credere al Castello delle Carpinete

Se siete in zona Reggio Emilia questo è un appuntamento che non potete perdere:  domani, mercoledì 9 giugno, alle 21 Elisabetta Bucciarelli presenterà, nell'ambito della rassegna Duemiladieci, il suo nuovo libro appena uscito Ti voglio credere (Colorado Noir/Kowalski). Con Elisabetta dialogherà Patrick Fogli, romanziere e direttore artistico della manifestazione, in una serata a ingresso libero che si svolgerà anche in caso di maltempo, organizzata in collaborazione con La passione per il delitto.
Elisabetta Bucciarelli, scrittrice che amo molto, autrice per il teatro, la televisione e il cinema, giornalista, nel 2009 ha ottenuto numerosi riconoscimenti con il poliziesco “Io ti perdono”, vincitore al Premio Fedeli e finalista al Premio Scerbanenco.
Nel frattempo chi non potrà partecipare alla serata non si perda Ti Voglio Credere: io l'ho appena ordinato e sto aspettando con ansia che arrivi!!!!!!

I sapori della Terra di Mezzo vince il Premio Nazionale Tracce di Territorio

La giuria del Premio Nazionale Tracce di Territorio, ha proclamato vincitore della sezione saggistica il libro I sapori della terra di mezzo di Michele Marziani, edito da Guido Tommasi Editore.
La cerimonia di premiazione avverrà sabato 12 giugno, alle ore 17, a Palazzo del Moro, a Mortara (Pv).
Complimenti a Michele!

venerdì 4 giugno 2010

Dimmi chi sei Marlowe: l'incipit del nuovo romanzo di Frank Spada

Mi faccio perdonare per l'assenza di queste ultime settimane dal blog con una golosa anticipazione: ebbene sì, per gentile concessione dell'autore, ecco l'incipit del nuovo romanzo di Frank Spada, Dimmi chi sei Marlowe, che  uscirà a novembre 2010 pubblicato da Robin Edizioni.

Testa pesante e raschiamento in gola. Occhi semiaperti vacillanti, e stordimento a capire chi sono, allungo con fatica una mano all’apparecchio sul comodino. Compongo molto lentamente un numero. Chiedo un collegamento internazionale: seguo le istruzioni. In tutto una decina di minuti, finché ascolto la mia voce che mi parla aitante all’altro capo del filo. Non mi piace quel che sento. Tono rovescio a quel che mi aspettavo e non mi rallegro. Appoggio la cornetta e mando ingrato a quel paese chi mi ha parlato a distanza di tre giorni, poi richiudo gli occhi – rimescolo in bocca l’amarezza del fiele con le fitte che ogni tanto avverto al fianco e tento di riassopirmi.
– Buenos dìas mister Marlowe, còmo està?
Riapro appena le serrande, guardo di sottecchi avvicinarsi un ombelico in moto sotto un camice giallo e qualcuno, intuendo che i miei entusiastici commenti non si farebbero aspettare, m’infila in bocca un silenziatore di vetro.
Occhi neri come braci, labbra dove un’ape troverebbe pronto il suo lavoro, solleva disinvolta il lenzuolo per controllare la medicazione di qualcosa che senz’altro ho sottotraccia sulla pancia, ma che non ho ancora visto per gli effetti della robusta anestesia – l’ho richiesta supplicando prima dell’operazione ed è ancora indaffarata a evitarmi ogni curiosità locale. Al naso l’odore del disinfettante, rimette in ordine le cose, passa a misurare l’avambraccio e dà spazio alla mia voce. Chiedo se posso bere un caffè – molto zuccherato, preciso. L’infermiera va ai piedi del letto, annota la mia storia e lascia la stanza scodinzolando un rotondo doppio pungiglione che mi coglie di sorpresa.
– Muy bien. Hasta luego, hombre vigoroso!
Dopo circa un’ora, un inserviente mi porta una tazza di the, semifreddo e senza zucchero, che mando giù a memoria della giornata.