lunedì 27 settembre 2010

Bookavenue Book Festival 2010

Sono ufficialmente aperte le adesioni al Bookavenue Book Festival 2010, seconda edizione del primo festival online delle letterature organizzato da Bookavenue.
Presentazioni, incontri, interviste: tutto ciò che va a comporre un festival letterario, ma in questo caso si svolge interamente sul web, in una città ideale che ospiterà gli autori aderenti, chiamati tra il 14 e il 17 ottobre a raccontare di sè e dei propri libri.
La prima edizione, lo scorso anno, ha presentato 20 autori raccogliendo 15.000 visitatori in pochi giorni.
Per aderire al Festival è sufficiente seguire le semplici istruzioni che si trovano nel sito
Avanti, che aspettate?

Debutta Mafie in pentola

“Mafie in pentola- Libera terra il sapore di una sfida” è il racconto di un viaggio all’interno delle cooperative dove si realizza questa trasformazione. Uno spettacolo teatrale che si fonda sulla speranza e sulla rinascita, perché la terra non smette mai di
rigenerarsi, basta concederle la possibilità. Ed ecco che nella Piana di Gioia Tauro, dagli ulivi abbattuti dalla ‘ndrangheta per ricavarne legname e non cederlo alle cooperative, si originano quei polloni che daranno l’olio della speranza; ecco i vigneti bruciati dalla sacra corona unita in Puglia che tornano a fiorire e a regalare un grande vino; ecco in Sicilia l’affermazione di un’agricoltura che rompe il muro delle regole mafiose e versa finalmente i contributi ai lavoratori.
“Mafie in pentola”, monologo interpretato dall’attrice Tiziana Di Masi, debutta in occasione della consegna del premio Artusi a don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che assisterà alla rappresentazione.
Lo spettacolo va in scena a Forlimpopoli, teatro Verdi, sabato 9 ottobre alle ore 15.30 (ingresso libero fino a esaurimento posti).
Scritto dal giornalista Andrea Guolo, “Mafie in pentola” intende creare un collegamento tra teatro civile e gastronomico. È, in ultima analisi, uno spettacolo sul gusto e su alcune tra le eccellenze del nostro settore agroalimentare.
“Mafie in pentola” non vuole “chiudere” lo stomaco dello spettatore, bensì stimolare una “fame” di legalità e di cose buone.

Nella foto: “Estate Liberi”, attività di volontari nei terreni delle cooperative in Sicilia (credit Federico Tovoli)

venerdì 24 settembre 2010

Fun Cool: un racconto in una frase

Quinta edizione per il Fun Cool, il concorso letterario più veloce del web.
Infatti per partecipare basta scrivere una frase sola, non importa quanto lunga o corta, l'importante è che non ci siano punti in mezzo e che racconti una storia. Il tutto entro domenica 3 ottobre.
Per istruzioni, dettagli e deliri dell'ideatore gelostellato leggete nel suo blog

Dal Gambero Nero a Sapori Reclusi

La mostra fotografica itinerante “Dal Gambero Nero a Sapori Reclusi”, del fotografo Davide Dutto, sarà esposta nel ristorante Il Verso del Ghiottone di Roberto Campogrande e Gilberto de Maria dal 29 settembre al 10 ottobre. L’inaugurazione, prevista per il 29 settembre dalle ore 20.00, sarà occasione di incontro tra il fotografo, i cuochi che hanno partecipato al laboratorio foto-gastronomico tenuto presso la casa circondariale Don Soria di Alessandria l’inverno scorso, ed il pubblico.
Un rinfresco 'ghiotto' sarà gentilmente offerto dal ristorante.
La mostra è proposta dall'associazione Sapori Reclusi, il cui scopo è appunto quello di favorire la comunicazione su temi nascosti e difficili da raggiungere. Lo stesso spirito è quello cha ha spinto Gilberto Demaria e Roberto Campogrande ad insegnare cucina in carcere e, soprattutto, ad ospitare la mostra.
La mostra propone 60 scatti di due diversi progetti: “Il gambero nero”, libro di ricette galeotte e fotografie scattate all’interno del carcere di Fossano, Cuneo e “Sapori Reclusi”, laboratorio fotogastronomico tenuto da Davide Dutto e dai cuochi Guido Alciati, Davide Palluda, Flavio Ghigo, Andrea Ribaldone, Paolo Reina, Gilberto Demaria e Roberto Campogrande presso la casa circondariale Don Soria di Alessandria. La vendita del libro "Il Gambero Nero" contribuisce a sostenere l'associazione Sapori Reclusi.

Corpi Freddi - Itinerari Noir 2.0

Per otto sabato consecutivi Enzo "BodyCold" Carcello di Corpi Freddi e Alessandra Buccheri di Angolo Nero presenteranno vari autori nel ciclo di incontri "Corpi Freddi - Itinerari Noir 2.0 - Roma 2010" che si terranno alla Libreria Rinascita Ostiense (via Prospero Alpino, 48 - Roma).
Questo il calendario:

09 Ottobre - Marilù Oliva presenta ¡Tú la pagarás! (Elliot, 2010)

16 Ottobre - Tecla Dozio presenta Eugenio Tornaghi con Il debito dell'ingegnere e dibattito sull' Editoria Italiana (Todaro Edizioni)

23 Ottobre - Maurizio de Giovanni presenta Il giorno dei morti (Fandango, 2010)

30 Ottobre - Luigi Bernardi e Antonio Paolacci presentano Fuoco sui miei passi e Accelerazione di gravità  + Dibattito Letterario (Senza Patria Edizioni)

06 Novembre - Cristina Zagaria presenta Malanova (Sperling & Kupfer, 2010)

13 Novembre - Enrico Pandiani presenta Troppo Piombo (Instar Libri, 2010)

20 Novembre - Alberto Custerlina presenta Mano Nera (Baldini Castoldi Dalai, 2010)

27 Novembre - Elisabetta Bucciarelli presenta Ti voglio credere (Kowalski - Colorado Noir, 2010)

Dopo gli incontri, "pizzata" con autori, presentatori e amici presso la pizzeria "Il Pettirosso", convenzionata con l'iniziativa (antipasto, pizza, dolce o frutta, caffè o amaro, 15 euro), previa (attenzione!!) prenotazione e salvo verifica, di volta in volta, della disponibilità degli autori presenti.

Per info: 393-5187142 - mail: bodycold@corpifreddi.com

giovedì 23 settembre 2010

Continua la campagna dei Mulini a Vento contro la Legge sul prezzo del Libro

La “legge Levi” attualmente in discussione al Senato, dopo una prima approvazione nel luglio scorso alla Camera, non ha a cuore né l’interesse del libro e della cultura, né quello dei librai o degli editori, ma esclusivamente quello dei grandi gruppi editoriali e delle catene libraie (che appartengono agli stessi gruppi), che vogliono proteggersi dalla Grande Distribuzione.
Perciò Mulini a Vento continua a portare avanti la campagna contro la Legge sul prezzo del Libro avanzando proposte concrete d'azione.
Le potete leggere nel loro blog

mercoledì 22 settembre 2010

Un premio a Michele Marziani per La signora del caviale

Meritato riconoscimento al romanzo La signora del caviale per Michele Marziani, che si è aggiudicato il secondo posto del premio giornalistico internazionale “La Camera di Commercio e la Provincia di Ferrara per l’agroalimentare, il turismo e l’ambiente”, rivolto a giornalisti, scrittori ed editori che attraverso la stampa, la radio o la televisione, abbiano fornito un particolare contributo alla diffusione della conoscenza, dell’immagine, del patrimonio naturalistico e culturale e dei prodotti della cultura enogastronomica ferrarese.
Assieme a Michele Marziani hanno ricevuto il riconoscimento Sarah Dunant (primo premio) con il romanzo “Le notti al Santa Caterina” e  il giornalista RAI Francesco Rositano con il servizio televisivo “Marinata addio?” dedicato alle anguille di Comacchio.

Per capirsi

Condivido in pieno questo post di Loredana Lipperini.
Da leggere.

martedì 21 settembre 2010

La passione per il delitto 2010

Sono di corsa in questi giorni, ma non posso fare a meno di segnalare una manifestazione che chi può non deve perdere.
La Passione per il Delitto Libri e autori tra giallo e noir:
Oltre 70 ospiti italiani e internazionali,Artisti per la Passione: 50 opere in mostra a Villa Greppi.Laboratori per bambini con presentazioni di libri, stage di illustrazione, spettacoli teatrali, letture di fiabe, lezioni di inglese, merende.Colazioni e aperitivi con gli autori.Esibizioni di Carabinieri e Guardia di finanza.Stage di cucina e percorsi di degustazione.Corso di scrittura creativa.Reading e performance di scrittori, poeti, artisti.Crime Story Slam.
Trovate programma e protagonisti qui.

lunedì 13 settembre 2010

Premio Azzeccagarbugli 2010: i finalisti

E' stata resa nota la rosa dei cinque finalisti del Premio Azzeccagarbugli 2010: Elisabetta Bucciarelli, Io ti perdono (Kowalski), Massimo Carlotto, L’amore del bandito (Edizioni e/o), Alfredo Colitto, I discepoli del fuoco (Piemme), Grazia Verasani, Di tutti e di nessuno (Kowalski), Marco Vichi, Morte a Firenze (Guanda).
Difficile scegliere eh?
In realtà tifo sentitamente per... (a titolo scaramantico non lo dico).
I cinque finalisti che saranno presenti Venerdì 1 ottobre alle ore 21, presso il Teatro della Società di Lecco, per la cerimonia di conferimento del Premio Azzeccagarbugli al romanzo poliziesco.
Per conoscere le motivazioni che hanno determinato la scelta dei Giurati leggete qui

Arriva la riedizione di Gambero Nero - Ricette dal Carcere

La casa editrice Cibele ha annunciato la ristampa del volume Gambero Nero - Ricette dal Carcere con fotografie di Davide Dutto e testi di Michele Marziani. La nuova versione, uscirà questo mese ed è arricchita da una nuova introduzione del giornalista e scrittore Michele Marziani.
“Certi libri sono sempre vivi se noi li manteniamo tali” spiega Davide Dutto sulla scelta di ripubblicare il libro, uscito nel 2005. “Cibele si sta impegnando in questo e io credo sia importante non negare la ristampa quando un libro ha ancora qualcosa da dire”. E questo è sicuramente il caso del “Gambero Nero”, poiché tratta le tematiche estremamente attuali del sovrappopolamento delle carceri e della mancanza di fondi per le attività educative.
Michele Marziani concorda e rilancia, ricordando come dal 2005, ovvero da quando i due autori hanno passato un anno intero gomito a gomito con i detenuti del carcere di Fossano, “la nostra vita è cambiata, ma non la vita nelle carceri. Il mondo non è diventato migliore. Anzi, è peggiorato. E la detenzione, non può non risentire di questo peggioramento. “
Il libro è in vendita sul sito di Cibele  e la vendita contribuirà a sostenere l’associazione
Sapori Reclusi.

sabato 11 settembre 2010

Cronache dell'Est

Sono state brevi ma intense le mie ferie. Niente spiagge assolate e abbronzature da record (vado fiera del mio pallore niveo), ma qualche giorno (troppo pochi purtroppo) alla scoperta di tre capitali affascinanti che mi hanno rapito il cuore.

Bratislava (di cui qui vedete il castello) piccola e giovanissima capitale con un clima da città di provincia e un centro storico curatissimo e molto grazioso.




Budapest, caotica, modaiola, in cui si leggono le ferite degli anni più bui, ma che conserva un fascino struggente e un po' nostalgico.









Praga, che ti rapisce in un incanto a cui non puoi sottrarti, ti imprigiona in un incantesimo e non vorresti andartene più.









Prossimamente il diario di viaggio... stay tuned!

Grande Romanzo Aperto SIC quasi al traguardo

Ebben sì, faccio parte anche io della squadra di autori che ha preso parte all'esperienza del Grande Romanzo Aperto del gruppo Scrittura Industriale Collettiva, detto più velocemente SIC. Siamo entrati nella fase conclusiva del lavoro: gli eroici (è proprio il caso di dirlo vista la mole di lavoro che stanno affrontando) fondatori del progetto si stanno adoperando per riunire in un racconto omogeneo e dare corpo alle 94 schede stesura composte in questi mesi.
Non vedo l'ora di vedere cosa ne nasce!

giovedì 9 settembre 2010

Accabadora di Michela Murgia

È intriso di nascite e morti Accabadora di Michela Murgia. Nascite e morti biologiche, ma non solo, perché ogni rinnovamento nella vita è una nascita e ogni legame spezzato, ogni ricordo seppellito, è una morte. Così la piccola Maria nasce davvero quando diviene fili'e anima della vecchia sarta Bonaria, vedova da talmente tanti anni che nessuno se la ricorda nemmeno più sposa felice. Siamo nell'immaginario paesino di Soreni, nella Sardegna degli anni'50, ancora legata alle tradizioni e al passato. Maria è l'ultima di quattro figlie di madre vedova e Bonaria la sceglie come figlia, la accoglie nella sua casa, la cresce con l'affetto di una madre, con più affetto della vera madre. Sembra tutto perfetto, finché Maria non scopre che Tzia Bonaria è l'accabadora, colei che mette fine alle sofferenze degli agonizzanti. La scoperta di questa realtà cambierà le prospettive di Maria, creerà uno strappo nel legame con Bonaria, inducendola persino a cercare di costruirsi una vita "sul continente". Ma la distanza invece che divederle sarà il mezzo per riavvicinarle ancora: perché "Tutt'a un tratto era come se fosse stato sempre così, anima e fili'e anima, un modo meno colpevole di essere madre e figlia".
Un libro intenso, duro e bello come la terra di cui racconta; una scrittura evocativa, essenziale e forte che entra dentro, smuove emozioni, regala poesia.

mercoledì 8 settembre 2010

L'ultima frontiera della tecnologia






Ecologico, accessibile, funzionale. Il futuro!!!!

Seconda edizione del concorso letterario Barbanoir

In occasione della rievocazione storica Il Barbarossa, che si svolgerà a Medicina (BO) il 18 e 19 settembre, Officine Wort, in collaborazione con Arcilettore di Imola, Pro Loco di Medicina e Comune di Medicina propone la seconda edizione del concorso letterario per racconti in lingua italiana Barbanoir.
La partecipazione al concorso è aperta a tutti, ogni autore potrà partecipare con un racconto inedito in lingua italiana a tema noir o mistery di lunghezza non superiore a 5000 battute, spazi inclusi. I racconti dovranno essere sviluppati a partire da un tema assegnato, che avrà attinenza con l’evento sul Barbarossa e rispettare alcuni vincoli che saranno resi noti ai partecipanti secondo due modalità:  coloro che interverranno alla festa il 18 e 19 settembre troveranno in piazza Garibaldi la postazione del BarbaNoir (dalle ore 19 alle ore 22) dove
riceveranno dai notabili del concorso una pergamena contenente i vincoli a cui la narrazione dovrà attenersi. In quella occasione saranno loro consegnate delle monete storiche a ricordo della manifestazione e un omaggio. Per coloro, invece, che non potranno intervenire alla festa, i vincoli a cui la narrazione dovrà attenersi saranno resi noti sul sito di Officine Wort il successivo martedì 21 settembre alle ore 22. I racconti dovranno essere  inviati a mezzo e-mail entro le 24 di martedì 5 ottobre (farà fede l'indicazione dell'header di posta elettronica) al seguente indirizzo barbanoir@officinewort.it
Qui i dettagli del concorso.

martedì 7 settembre 2010

Troppe donne per un delitto di Annalucia Lomunno

Un uomo tutto muscoli e poco cervello, amato e conteso dalle donne, morto avvelenato. Una provincia superficiale, pettegola, maligna e superficiale. Donne false, calcolatrici, pericolose. Uomini ottusi e manipolabili. Un giallo di Agatha Christie? No, di Annalucia Lomunno. Siamo in una piccola cittadina pugliese, dove lo sport principale è impicciarsi e malignare dei fatti altrui. Non è immune nemmeno il commissario di polizia Antonia Veloce, che al contrario del nome è un po' lenta a cogliere connesioni e indizi, ma tant'è: lei fino a poco tempo prima lavorava all'Inps... poi ha vinto un concorso ed eccola alla sua prima indagine. L'occasione più guappa della sua vita, come dice Antonia, un modo per mettersi in buona luce col pubblico ministero Gianpaolo Mareggi che le piace assai. Per fortuna che il suo collaboratore Ago e la sorella Sabina che la aiutano a districarsi nei meandri dell'omicidio: chi ha avvelenato con un peperone sott'olio il bel Giacinto Catenaccio? I sospettati sono tanti, persino Maddalena che non si sa se sia morta o solo scomparsa nel nulla. Antonia un po' si diverte, immersa fino al collo nei pettegolezzi e negli intrighi dei suoi concittadini, un po' si sente inadeguata e incapace di svolgere questo nuovo lavoro accettato di malavoglia. Ma arranca sui tacchi altrissimi fino alla soluzione del caso, che riserva non poche sorprese.
Gli ingredienti per una lettura divertente e coinvolgente ci sono tutti, abbinati ad una scrittura veloce e atipica, che in un primo momento può spiazzare leggermente, in terza persona e tutta al tempo presente com'è, con frasi brevi e brusche. Alla voce narrante poi si intrecciano altre voci: quella misteriosa della scomparsa, le riflessioni di Antonia. Ne risulta un romanzo ritmato e godibile, che fa il verso alla piccola borghesia dipingendola in modo ridicolo e grottesco.

lunedì 6 settembre 2010

Il Campiello a Michela Murgia

Ho letto Accabadora di Michela Murgia in tempi non sospetti, quando ancora nemmeno era uscita la cinquina finalista del Campiello. Da tempo seguo il blog della Murgia, ho apprezzato "Il mondo deve sapere" in cui ha raccontato le proprie disavventure come addetta al call center della Kirby, ritengo la sua scrittura incisiva e coinvolgente. Accabadora mi ha catturatto, avvolto, conquistato. Non ne ho scritto la recensione, perchè non mi sentivo ancora pronta per raccontarlo agli altri: mi capita a volte di dovere sedimentare un libro per mesi e mesi prima di sentirmi pronta a parlarne. Avvertivo come un senso di inadeguatezza, temevo di sminuirlo, visto anche il tema spinoso che tratta. Sono contenta che Michela abbia vinto il Campiello. Se lo merita totalmente. Sono contenta come se lo avesse vinto una mia amica. Anche se non ci conosciamo. Ci siamo scambiate due parole (nel senso proprio di due) a Femminile molto singolare, la bella manifestazione organizzata da Paola Pioppi,  ma nemmeno si ricorderà di me: le facevo i complimenti per il blog, lei cortesemente mi ha ringraziato, ma chissà quante persone che si complimentano incontra.
Credo sia molto importante questa vittoria di Michela, non solo perchè è un apprezzamento del suo valore come scrittrice. Ma anche perchè in mezzo al velinismo imperante, ad un maschilismo sempre più gretto ed offensivo, vedere riconosciute l'intelligenza e la capacità di una donna vera, concreta e coerente fa bene al cuore.

Nessun rimorso di Melita Vicini Mantero

Secondo romanzo con il rude e affascinante commissario ligure Argo Sanniti come protagonista, Nessun rimorso conferma le capacità narrative di Melita Vicini Mantero.
Stavolta l'ex comandante dei "nocs" ora in servizio a Genova Nervi, ha a che fare con un omicidio che nel giro di qualche giorno diviene duplice e coinvolge due amici ricchi e gaudenti sullo sfondo della Genova bene, fatta di professionisti, yaght e divertimenti poco leciti. Coadiuvato dall'inseparabile amico e collega Gianni Parodi,  e dall'inaspettata collaborazione della teutonica signora Giovanna Conte, il commissario Sanniti riuscirà a dipanare l'intricata matassa dell'indagine, e anche quella della propria vita.

sabato 4 settembre 2010

Avorio di Matteo Gambaro

Non sono una lettrice di horror, anzi per dirla tutta credo che Avorio sia uno dei pochi libri di letteratura horror che sono riuscita a terminare. Prima di tutto perchè è ben scritto, perchè sa ricreare atmosfere agghiaccianti senza scadere nello splatter - che a volte bastano le parole giuste per fare correre il brividino lungo la schiena anche senza scendere in dettagli truculenti e racapriccianti. Sicuramente anche la formula dei quattro racconti, legati assieme da un protagonista comune, il caccia vampiri agente speciale Carnielli,  alleggerisce il tutto. Ebbene di vampiri si racconta ma niente a che vedere con i bei tenebrosi glamour alla moda di Twilight: qui si tratta di succhiasangue nostrani, inurbati e ben nascosti, della cui esistenza intuiamo leggendo le vicende di Carnielli, ma che Matteo Gambaro ha deciso di non mettere sotto i riflettori come protagonisti principali. Presenze inquetanti come ombre silenzione che però sono il motore delle quattro storie di cui si compone il volume. Da leggere tutto d'un fiato, magari non di notte e da soli se si è deboli di cuore.

giovedì 2 settembre 2010

Il Letterario Po

E' nato un nuovo festival, Il Letterario Po, in programma da giovedì 30 settembre a domenica 3 ottobre 2010 in due luoghi della Bassa Parmense: l’Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense e il Museo del Mondo Piccolo di Guareschi, a Fontanelle di Roccabianca.
Il festival si aprirà giovedì 30 settembr celebrando un grande narratore del Po, Gianni Celati, con la presentazione di Riga 28: il numero della collana di monografie realizzata dall’editore Marcos Y Marcos, dedicata allo scrittore, a cura di Marco Belpoliti e Mario Sironi. L’incontro, in programma alle 21, sotto le architetture di culatelli dell’Antica Corte Pallavicina, vedrà la partecipazione di alcuni tra gli scrittori che hanno collaborato al saggio.
Venerdì 1 ottobre,  è Il mondo di Giuseppe Pederiali a schiudersi davanti agli spettatori, raccontato da lui stesso e da Giovanni Negri, autore del libro vincitore del Premio Italia. L’appuntamento è al Museo del Mondo Piccolo di Giovannino Guareschi. Sabato 2 e domenica 3 ottobre il festival torna all’Antica Corte Pallavicina con un programma tra letteratura e cibo del Grande Fiume. Sabato alle 11 sarà presentato Il coraggio e la pianura di Claudia Alfieri; nel pomeriggio alle 15,30 presentazione del libro L’oca in dal bronson di Laura Zilocchi, a cui farà seguito la proiezione del film-documentario Alla ricerca del Grande Fiume.
La sera sarà dedicata ad una cena letteraria dove Massimo Spigaroli, chef e patron dell’Antica Corte Pallavicina, presenterà la cucina della Bassa, quella stessa oggetto del libro di Andrea Grignaffini, Enrico Sisti e Giorgio Grignaffini, La dispensa di Don Camillo, che sarà presentato in apertura di serata.
Domenica alle 11 si parlerà del libro Il ponte delle maravegie di Gabriele Franceschi, mentre al pomeriggio alle 16 Michele Marziani chiuderà la prima edizione del festival con una conversazione a tutto tondo sui suoi libri Lungo il Po e La signora del caviale.
A parte la sera del sabato, in cui vi sarà una vera e propria cena, tutti gli appuntamenti saranno chiusi da una piccola degustazione dei prodotti dell’Antica Corte Pallavicina, nel cuore della zona di produzione del salume del Po per eccellenza, il Culatello.
All’Antica Corte Pallavicina, saranno allestite anche due mostre. Una di disegni a matita, Il Po in bianco e nero e in punta di matita, di Antonio Gatti e una di fotografia, con vari artisti, dal titolo Acque.