martedì 30 novembre 2010

"Il lato oscuro" di Viaemiliaventicinque


Sarà "Il lato oscuro", inteso nelle sue più infinite sfumature - dall'horror all'introspezione psicologica - il protagonista del reading di racconti che il gruppo di scrittura Viaemiliaventicinque propone per domenica 5 dicembre alle ore 17.00 al Caffè Letterario Quinò (Via Emilia 194) a Imola.
Il gruppo di scrittura Viaemiliaventicinque, già attivo da alcuni anni ad Imola, raccoglie alcuni autori del territorio interessati ad approfondire, attraverso le potenzialità espressive della scrittura, temi di interesse sociale.

venerdì 26 novembre 2010

Sotto i lillà ospita narratori

Segnalo questa iniziativa della blogger Occhi di Notte che scrive:

Una volta alla settimana mi piacerebbe pubblicare i racconti di coloro che, come me, amano molto scrivere e sono felici di potersi mettere in gioco pubblicamente.
Lo scopo è alimentare un fuoco di energia, conoscenza, dibattiti e vitalità attraverso la scrittura.

Saranno accettati qualsiasi tipo di racconti, purché seguano le classiche "norme di decenza" (ovvero non pubblicherò il manuale del bravo terrorista o come attentare alla vita del capo dello Stato e simili).
Se vi farà piacere partecipare, ecco le piccole linee guida da seguire:

   1. massimo due pagine
   2. breve introduzione che racconti chi siete e com'è nato il vostro scritto, perchè amate la scrittura, cosa vi da.

Potete trovare i dettagli sul suo blog Sotto i fiori di lillà

giovedì 25 novembre 2010

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

25 novembre: Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Chi umilia o picchia una donna non è un uomo.

Chi è nell'errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza. (Johann Wolfgang Goethe)

mercoledì 24 novembre 2010

I finalisti del Premio Scebarnenco

Ecco la cinquina dei finalisti dello Scebarnenco:
Maurizio De Giovanni, Il giorno dei morti, Fandango libri - 682
Marilù Oliva, !Tu la pagaras!, Elliot - 651
Elisabetta Bucciarelli, Ti voglio credere, Kowalski - 469
Gian Mauro Costa, Il libro di legno, Sellerio - 306
Gianluca Morozzi, Cicatrici, Guanda - 299

Senza dire per chi tifo... sto facendo scongiuri ed incantesimi perchè il primo e il secondo posto devono andare a chi so io... l'ideale sarebbe primo ex equo :-)

Demetrio dai capelli verdi di Marco Mazzanti

Pare una dimensione parallela del nostro mondo quella dove Marco Mazzanti ha ambientato Demetrio dai capelli verdi, il suo ultimo romanzo, a metà strada tra il fantasy e il romanzo di formazione. In un epoca durante la quale si assiste ad un grande fermento culturale e scientifico, benchè ancora tormentata da violenze e guerre, Demetrio - giovane di grande sensibilità e bellezza - vive in un paese che per certi versi assomiglia ad una qualche nazione dell'Est Europa di metà Ottocento. Ma ,come recita il titolo, i suoi capelli verdi e misteriori tatuaggi che compaiono sulla sua pelle solo al sole, lo rendono diverso dagli altri e quindi più vulnerabile. Una serie di vicende, in parte incentrate sull'amore per una donna - che incrinerà il rapporto tra Demetrio e il suo amico Joan Marcel - portano il giovane a compiere un viaggio attraverso il paese ma anche dentro di sè, fino all'abbandono completo della fanciullezza per una consapevolezza adulta.
Marco Mazzanti si conferma narratore poetico ma allo stesso tempo incisivo, perchè le tematiche trattate sono di estrema attualità e al di là della piacevolezza della lettura, spingono ad una riflessione. Interessante l'alchimia di elementi geografici e storici reali abbinati ad altri di pura fantasia che contribuiscono a rendere la storia originale e coinvolgente, nonchè soffusa di sognante fantasia.

martedì 23 novembre 2010

La mia ragazza quasi perfetta di Luca Rota

Tizio Tratanti è un ragazzo pieno di risorse: positivo, estroso, pieno di idee ed entusiasmo. Ha la fortuna di vivere di rendita grazie ad un evento inconsueto ma anche la concretezza di capire che la bella vita non durerà in eterno ed è necessario trovare un lavoro. Mentre cerca di dare risposta a questa esigenza conosce una ragazza bellissima e piena di qualità: pare la ragazza perfetta. Ma capisce presto che la perfezione non esiste: anche la sua meravigliosa "musa" ha un difetto che potrebbe ostacolare il loro amore. Tizio, però, non si scoraggia e mette a frutto la sua mente brillante per risolvere il problema, vivendo nel frattempo situazioni assurde causate spesso dalle sue strampalate invenzioni.
Il libro è divertente, originale, pirotecnico, fantasioso, surreale: pare di guardare un cartone animato o leggere un fumetto. Poi a voler scavare ci si accorge che la gigioneria nasconde riflessioni ben più serie su molti aspetti della vita: la chiusura del nostro mondo verso chi ha qualcosa di diverso, qualsiasi cosa che non lo assimila alla massa; il difficile equilibrio dei rapporti di coppia, la superficialità della gente.
La scrittura di Luca Rota è come un fiume in piena, un po' irruenta e fragorosa, come se l'autore non riuscisse a trattenere la storia e questa erompesse di propria volontà sulla carta. Inizialmente quindi sono rimasta un po' perplessa, visto che amo il linguaggio lineare, asciutto, sintetico. Ma poi ho fatto mio il ritmo scoppiettante della narrazione e ho trovato il libro originale e divertente.

giovedì 18 novembre 2010

Mauro Cavina racconta Hexagon a Imola

Mauro Cavina, autore esordiente di Castel San Pietro, presenterà Hexagon, il suo primo romanzo, domenica 21 novembre, ore 16, alla Libreria di Palazzo Monsignani (Via Emilia 71) di Imola
Hexagon si potrebbe definire un thriller a tinte forti che strizza l'occhio alla fantascienza. Albert Qurvià, giovane militare, varcando le porte della caserma a cui è destinato si sente estremamente orgoglioso di prestare servizio in un luogo così bello, antico, ricco di storia e significati. Ma piano piano scopre che la fortezza nasconde inquietanti e terribili segreti: cosa è accaduto davvero il 26 marzo 1866 nella piazza d'armi della caserma? Perché la bambina che secondo la leggenda venne sacrificata in quella occasione, riappare ogni anno il 26 marzo in una cella della prigione? Per quale motivo il giudice Exagor, subito prima di morire misteriosamente, ha fatto in modo che Albert venisse chiuso nella cella proprio il 26 marzo? Cos'hanno in comune Hamina, Palmanova, Halifax e San Pietroburgo? Mentre Albert cerca di dipanare i misteri, scopre una terribile verità: una misteriosa associazione ha trovato il modo di rendere invincibile e inesorabile il male che sta inghiottendo il mondo. Ma grazie alle apparizioni della bambina il ragazzo verrà guidato attraverso la Finlandia, il Canada, la Russia e l'Italia, verso la risoluzione di un enigma che permetterà finalmente alla piccola di riposare in pace e ad Albert di debellare il male.

mercoledì 17 novembre 2010

L'Anima Animale di Sergio Bartolacelli al Quinò di Imola

Si intitola Anima Animale la personale di Sergio Bartolacelli esposta per tutto il mese di novembre al Caffè Letterario Quinò (Via Emilia 194) di Imola.
Sergio Bartolacelli, nato sull’Appennino Modenese ma residente in provincia di Mantova, disegna e dipinge fin da ragazzo, in modo spontaneo, trasferendo sulla tela o su carta quello che gli occhi vedono. Perciò le sue opere non sono interpretazioni della realtà in cui si inserisce la sperimentazione di deformazioni e stravolgimenti, ma fedeli al soggetto ritratto nelle forme e nei colori. Utilizza molti strumenti espressivi: matita, carboncino, pastello, gessetto, pennello, spatola, pirografo, spugna e  qualunque  altra cosa possa segnare una superficie, per ritrarre nudi, paesaggi rurali e animali in una monocromia che gli consente di concentrarsi sulle linee del soggetto liberandolo dall’assillo dalla scelta dei colori e dai tempi della loro miscelazione.

Appunti per un paesaggio






É stato compito di Appunti per un paesaggio, letture da testi di Michele Marziani, chiudere AmbienteFestival domenica 7 novembre a Rimini. La lettura scenica a tre voci con Isabella Bordoni, Michele Marziani e Paolo Vachino è stata accompagnata dai disegni realizzati in tempo reale da Gianluca Costantini e la musica dal vivo del Trio dell’Istituto Musicale G.Lettimi (C. Boldrini, violino;J. Benatti, clarinetto;F. Mecozzi, tastiera e violino).
La scrittura di Michele Marziani possiede un impatto visivo molto forte, all’interno del quale egli sviluppa trame narrative che procedono in bilico tra la storia collettiva dei popoli e delle terre, e la storia privata degli incontri e degli scambi umani. Il tutto filtrato da un doppio sguardo cheinizialmente appare quasi onirico, ma che ipoi si rivela chiaramente civile. “Appunti per un paesaggio” nasce da questa scrittura che contiene già tutti i segni drammatici per essere interpretata anche come evento scenico.
I testi di “Appunti per un paesaggio” sono tratti da tre romanzi di Michele Marziani: La trota ai tempi di Zorro (2006, DeriveApprodi), Umberto Dei. Biografia non autorizzata di una bicicletta (2008, Cult Editore), La signora del caviale (2009, Cult Editore).
(nel video un assaggio dell’evento)

venerdì 12 novembre 2010

La piadina filosofale

Lo scrittore Michele Marziani ed il fotografo Davide Dutto si sono riuniti in una nuova collaborazione che racconta il gusto, la tradizione, l’innovazione ed il territorio della piadina romagnola: La piadina filosofale (Cibele, 2010)
Come scrive Marziani “questo libro non vuole fare poesia, non vuole raccontarvi come sono buoni i sapori di una volta e poi, zac!, propinarvi il surrogato della modernità… No, vorrebbe raccontarvi una storia, una storia di oggi, narrarvi di un sapore, della terra in cui nasce, del lavoro a volte faticosissimo di chi ha scelto di fare della piada un’impresa, senza rinunciare al proprio territorio, ai propri valori e ai propri sapori.”
Niente sentimentalismo attorno al piatto dell’estate e dei ricordi in riviera, ma uno sguardo attento su come un prodotto può evolversi restando genuino e legato alla propria terra; su come un’azienda può espandersi restando fedele alla tradizione.

giovedì 11 novembre 2010

Gianluca Morozzi presenta ad Imola Cicatrici

Si intitola Cicatrici l'ultimo romanzo di Gianluca Morozzi, che lo scrittore presenterà sabato 20 novembre al Caffè Letterario Quinò (Via Emilia 194) di Imola alle ore 18.30. L'appuntamento, organizzato da Officine Wort, sarà occasione per sentire raccontare direttamente dalla voce dell'autore qualcosa di più su Cicatrici, che segna un ritorno al noir, quindi alle origini.

martedì 9 novembre 2010

Devis Bellucci, lo scrittore sandwich, su YouTube

Ricordate che tempo fa vi ho raccontato l'originale strategia promozionale di Devis Bellucci, autore che sta compiendo un viaggio in giro per il mondo indossando la copertina del suo libro come un uomo sandwich?
Bene, ora lo trovare anche su YouTube, qui.
Buon proseguimento del viaggio Devis!

La gabbia criminale: intervista radiofonica ad Alessandro Bastasi

Se volete sentire dal vivo Alessandro Bastasi che racconta del suo nuovo libro La gabbia criminale, sintonizzatevi sabato 4 dicembre alle ore 16.00 su Radio Base Popolare Network (FM 97.300 in streaming www.radiobase.net), durante la trasmissione Ovile letterario.

lunedì 8 novembre 2010

Bookavenue: è uscito il numero 5 della rivista

Ha come paese ospite la Spagna il numero 5 della rivista di libri e culture letterarie Bookavenue che potete sfogliare o scaricare qui.
Tra gli articoli anche un mio contributo dedicato ad Arturo Perez Reverte.

Blog di un libro: la storia prende forma in tempo reale

Da qualche mese seguo un blog originale e interessante, si chiama Blog di un libro: 9 mesi per vedr nascere un libro e come promette il titolo l'autore interagisce coi lettori nella scrittura e realizzazione di un romanzo che vedrà la luce il 21 febbraio 2011.
Vi sono varie possibilità di interagire col "papà" del libro: commentare i capitoli che posta, scegliere quelli da conservare e quelli da scartare, suggerire storie, addirittura chiedere di essere incluso tra i personaggi.
Ma per capire di cosa si tratta davvero vi consiglio di andare a curiosare qui.
Io attendo il lieto evento...

martedì 2 novembre 2010

Premio Scerbanenco 2010: i semifinalisti

C'è tempo fino al 21 novembre 2010 per votare uno dei 14 romanzi noir che andranno a comporre la cinquina dei finalisti del Premio Letterario Giorgio Scerbanenco 2010 promosso da Courmayeur Noir in Festival in collaborazione con La Stampa. I romanzi sono tutti italiani, editi quest’anno e scelti dalla Giuria Letteraria del festival tra gli 83 che si sono iscritti all'edizione 2010 del concorso.
Potete votare il vostro preferito seguendo le istruzioni qui (lo so non è facile, ci sono alcuni titoli che meritano).
La cinquina dei finalisti verrà poi stabilità sommando i voti dei lettori e quelli della Giuria Letteraria (Valerio Calzolaio, Loredana Lipperini, Carlo Oliva, Gianfranco Orsi, Sergio Pent, Cecilia Scerbanenco, Sebastiano Triulzi, John Vignola, Lia Volpatti).

I romanzi da votare:

Elisabetta Bucciarelli, Ti voglio credere, Kowalski-Colorado noir
Gianrico Carofiglio, Le perfezioni provvisorie, Sellerio
Alfredo Colitto, I discepoli del fuoco, Piemme
Gian Mauro Costa, Il libro di legno, Sellerio
Sandrone Dazieri, La bellezza è un malinteso, Mondadori
Maurizio De Giovanni, Il giorno dei morti, Fandango libri
Massimo Lugli, Il carezzevole, Newton Compton
Rosa Mogliasso, L’assassino qualcosa lascia, Salani editore
Gianluca Morozzi, Cicatrici, Guanda
Marilù Oliva, !Tu la pagaras!, Elliot
Pierluigi Porazzi, L’ombra del falco, Marsilio editore
Piernicola Silvis, Gli anni nascosti, Cairo editore
Valerio Varesi, Il commissario Soneri e la mano di Dio, Frassinelli
Grazia Verasani, Di tutti e di nessuno, Kowalski