giovedì 20 gennaio 2011

Dentro fuori di Roberta Giacometti


Per tanto tempo, prima ancora della notorietà dovuta all'autodromo, Imola è stata famosa come "città dei matti". Le vaste strutture manicomiali sviluppatesi nell'Ottocento - in cui confluivano buona parte dei malati mentali della regione e non solo - diedero lavoro a moltissime persone ma gli imolesi convivevano con questa realtà conoscendola in modo assai superficiale. Leggere Dentro fuori . Testimonianze di ex-infermieri degli ospedali psichiatrici di Imola di Roberta Giacometti permette di entrare dentro quella che era a tutti gli effetti una città nella città e conoscere - attraverso le testimonianze di tanti infermieri, medici, operatori -  che hanno lavorato , a partire dal 1937 fino alla fine degli anni Novanta, nelle due grandi strutture psichiatriche dell'Osservanza e del Lolli, una realtà fatta di sofferenza, segregazione, soprusi, ma anche grande umanità da parte di infermieri spesso impreparati ad affrontare un lavoro davvero pesante e che sopperivano con la loro sensibilità cercando di rendere più dignitosa la vita dei ricoverati. Che per lungo tempo non furono solo i malati mentali veri e propri, bensì anche sifilitici, malati di TBC, orfanelli, eroinomani e alcolisti.
Un racconto crudo e intenso di una parte di storia della nostra città rimasta sempre sommersa, ma anche di un percorso assistenziale e terapeutico che spesso anticipò le linee seguite dalla psichiatria italiana. L'autrice, l'editore e lo stampatore hanno rinunciato ad ogni profitto lavorando gratuitamente. Il prezzo intero del libro è destinato a sostenere l'impegno umanitario di Emergency.

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