sabato 15 gennaio 2011

Il cappotto di cammello di Giovanni Agnelli di Alberto Davanzo

Oscar è un ragazzino come tanti della Torino anni '30. Ma suo padre fa un lavoro particolare: è il portiere di casa Agnelli. Così Oscar cresce con il mito del Senatore e cerca di curiosare quanto possibile nelle vite di quella famiglia tanto famosa. Fino al 1943 quando improvvisamente deve diventare - come tanti suoi coetanei - uomo. In quei mesi terribili di morte e dolore un mistero avvolge casa Agnelli e la famiglia di Oscar: la sparizione di un cappotto di cammello.
Mistero che Oscar potrà svelare solo molti anni dopo, facendo un viaggio nella memoria e scoprendo risvolti inaspettati di un passato che si è portato dentro a lungo.
Una storia originale e intensa, che ci fa fare un tuffo indietro, nella vita della Torino anteguerra, nella Storia con la maiuscola, ma anche nelle vicende del protagonista che si fa portavoce ed efficace narratore di una esistenza come tantissime altre in quel mondo oggi completamente scomparso.

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