venerdì 6 maggio 2011

Cenere e polvere di Marco Pellegrino

Sono versi tragici e potenti quelli che Marco Pellegrino propone nella silloge Cenere e polvere. Di grande efficacia evocativa sia che tratteggino con poche parole un paesaggio, sia che raccontino le mille sfaccettature del dolore: quello nato a causa di un amore finito o il dolore rabbioso, impotente, senza risposte di fronte alla tragedia della guerra o al dramma dell'11 settembre. Una poesia appassionata e ricca di colori caldi e intensi come una tela di William Turner.

4 commenti:

Tabata Potter ha detto...

scrivi talmente bene che fai venire voglia di acquistare i libri di cui fai la recensione

Carla Casazza ha detto...

Grazie! Ma è semplice retaggio familiare, lo sai bene anche tu che non sei da meno :-)

Anonimo ha detto...

Grazie Carla!

Anonimo ha detto...

Sono Marco Pellegrino....grazie per la recensione!