lunedì 12 settembre 2011

I maghi di Castiglia di Giandomenico Amato

"È un poco acerbo ma si farà" dicevano le nostre nonne, e in questo romanzo l'autore dimostra di avere buone doti narrative che però deve affinare sia per quanto riguarda la scrittura sia nella costruzione dell'intreccio.
Interessante è l'idea di ambientare un fantasy nella Spagna del 1600 dove l'Inquisizione tiene in pugno persino il re Filippo III e il potente Ordine dei maghi di Castiglia. Chi osa ribellarsi paga un prezzo altissimo, come il mago Don Julian De Silva, scomunicato, privato delle proprietà di famiglia, che vive alla macchia come un fuorilegge, vendendo i propri incantesimi a chiunque possa pagarlo, con la sola compagnia di Miriel, una giovane appartenente al misterioso popolo dei ferali. I due, incaricati di rintracciare una persona scomparsa, verranno coinvolti in una avventura in cui si muovono maghi, Inquisizione e ribelli, con l'obbiettivo di avere il dominio del regno di Spagna.

1 commento:

maria ianniciello ha detto...

Ciao. Scusa per l'intrusione, ma volevo segnalarti un'iniziativa. Sul mio blog puoi leggere e vedere (è anche in versione video) gratuitamente il mio racconto "Ricordi di donna", pubblicato a puntate. Oggi c'è il gran finale. Grazie. Maria