giovedì 31 marzo 2011

The Big di Alessio Pracanica - Recensione

Sono le sette di sera di un giorno come tanti quando qualcuno interrompe l'abituale passeggiata di Archie Badwin, tranquillo archivista di un’agenzia investigativa, gettandogli una pizza sui calzoni. Il fatto, all'apparenza un fastidioso ma innocuo incidente, pare innescare una serie di vicende inverosimili che fanno dubitare ad Archie di possedere ancora la ragione. Per non parlare dei misteriosi omicidi sui quali Archie, improvvisatosi detective, inizia ad indagare. Chi ha fatto letteralmente morire di paura il suo amico Geronimo Kamiski? Chi è The Big di cui minacciose scritte sui muri dell'appartamento di Geronimo annunciano l'arrivo? Perché la commessa del negozio dove Archie aveva acquistato i calzoni è stata uccisa? Esiste una cospirazione contro Archie o è solo la sua fervida immaginazione che lo sta facendo uscire di testa? L'indagine procede con continui colpi di scena scanditi dalle stranite canzoni dei Sofficini Soffocanti. Fino ad un epilogo aperto, anzi apertissimo. Con il suo cinico disincanto e un humour sopra le righe, Alessio Pracanica utilizza questa storia "ai confini della realtà" come metafora per raccontare una società allo sbando, un sistema politico sempre più deludente, la necessità di trovare nuovi punti di riferimento su cui costruire un'esistenza finalmente a misura d'uomo. Così se in prima battuta si ride, si ride molto, poi ripensandoci ci si trova coinvolti un una riflessione ben più profonda e seria. Un romanzo sopra le righe che aiuta a riflettere...tra le righe.

lunedì 28 marzo 2011

Irregolare di Vincenzo Bosica

In un futuro molto prossimo l'umanità - ossessionata dalla biocibernetica che offre la possibilità di raddoppiare le aspettative di vita - ha rischiato il collasso demografico. L'unica soluzione trovata dal Sistema è quella di controllare costantemente ciascun abitante del pianeta che attraverso sistemi di telecamere e microchip lascia una traccia digitale di ogni singolo quotidiano movimento. Questo per evitare che nascano bambini non autorizzati: è infatti possibile mettere alla luce un figlio solo se si ottiene il Permesso di Procreazione concesso dal Sistema esclusivamente in seguito ad un decesso, che lascia un posto "libero". Una società accuratamente controllata, quindi, dove vengono compiuti sempre meno crimini ma in cui i problemi maggiori sono divenuti l'inquinamento e l'abuso di protesi cibernetiche.  Finchè l'opinione pubblica viene scossa da un effrato omicidio che mette in crisi la polizia poichè non si riesce a trovare il colpevole. Troppi misteri impediscono all'indagine di procedere mentre vengono alla luce un traffico di innesti cibernetici da collezione e - cosa assai peggiore - l'esistenza di un irregolare, una persona cioè nata senza Permesso di Procreazione. La caccia all'uomo è aperta...
Irregolare di Vincenzo Bosica è un thriller dal ritmo incalzante, crudo e violento come gli scenari fantascientifici di un futuro che -  a guardae bene - non è poi così lontano come ci piacerebbe pensare.

Qui la mia intervista a Vincenzo Bosica per Bookavenue

giovedì 24 marzo 2011

The Big di Alessio Pracanica: video intervista

In attesa delle prossime presentazioni del nuovo libro di Alessio Pracanica, The Big, ecco una video-intervista rilasciata in occasione della presentazione avvenuta a Lipari.
Per chi volesse ascoltare Alessio Pracanica dal vivo che racconta del suo romanzo, ironica e cinica analisi della politica nazionale e internazionale "mascherata" da thriller surreale e divertente, ricordo le date delle prossime presentazioni:
16 aprile Milazzo (ME)
6 maggio (La Spezia)
7 maggio Lugo di Romagna (RA)
8 maggio Imola (BO)
Per vedere l'intervista clicca qui

mercoledì 23 marzo 2011

Al Caffè Letterario Quinò Grazia Frisina presenta A passi incerti

Sabato 2 aprile (ore 18.30) Grazia Frisina presenterà al Caffè Letterario Quinò di Imola (Via Emilia 194) il romanzo A passi incerti (Mauro Pagliai Editore), una vicenda delicata e allo stesso tempo dura, difficile che ha come protagonista Emilia, giovane affetta da SLA. A causa della malattia Emilia è confinata su una sedia a rotelle e si è autosegregata in casa perché il contatto col mondo esterno la spaventa, la infastidisce. In realtà è completamente autosufficiente ma gli sguardi pietosi della gente sono per lei un ostacolo ben più invalicabile dei marciapiedi malridotti e degli scalini. Il suo mondo così è circoscritto alla madre e alla sorella - che spesso fanno da parafulmine ai suoi malumori - e a qualche raro amico. Unico sfogo, unica passione che la coinvolge e la sprona è la poesia: inizialmente scrive solo per sé, poi pian piano imparerà a condividere i suoi versi anche con gli altri. E proprio grazie alla poesia troverà la strada per uscire dalla sua gabbia dorata, per smettere di indugiare nell'autocommiserazione, per aprirsi agli altri.
Grazia riesce a raccontare la storia di Emilia senza facili stereotipi e buonismi, presentandola con i suoi pregi e con i suoi tanti difetti. Mettendo in evidenza che a volte la malattia rende malevoli con chi ci sta intorno e ci vuole bene. Insomma dando vita ad un personaggio estremamente umano e per questo né completamente positivo né completamente negativo.
Poetessa "convertita" alla narrativa, nel senso che questo romanzo è la sua prima prova letteraria "in prosa", tra l'altro ottimamente riuscita, Grazia lascia traccia dei suoi intensi versi anche tra le pagine di questa storia.

lunedì 21 marzo 2011

Le "Vite in transito" con Michele Marziani

L’Associazione “Nadiya” (che tradotta in lingua russo/ucraina significa “speranza”) è nata nel giugno del 2002 sull’onda del crescente flusso di immigrate provenienti soprattutto dall’Est europeo, è stata registrata ufficialmente nel 2004, e trova nei servizi alle persone anziane la principale fonte di occupazione, seguendo il corrispondente crescente invecchiamento della popolazione italiana, in particolare di quella ferrarese. Dopo alcuni anni vissuti congiuntamente alla Fondazione Migrantes della Diocesi di Ferrara ed in costante sinergia operativa con il Circolo Interculturale Meeting dell’Ass. Viale K ha deciso alla fine del 2006 di intraprendere la strada dell’autonomia, anche gestionale, ed ha trovato con l’aiuto dell’Assessorato Comunale alla Sanità, una propria sede in Piazza San Nicolò 1/D. L’associazione, nata da un piccolo gruppo di 25 donne quasi tutte provenienti dai paesi dell’est, ha una funzione soprattutto di ascolto e può vantare di aver atteso ed aiutato oltre 1500 utenti che hanno attinto gratuitamente ai servizi di ospitalità ed assistenza offerti dai volontari dell’associazione. Il suo scopo principale è quello di realizzare interventi di orientamento e inserimento socio lavorativo, soprattutto nel campo dei servizi alla persona, con particolare riguardo all’assistenza domiciliare agli anziani, ma anche di fornire formazione, informazione ed assistenza a tutte le donne straniere che lo desiderano e pur non facendo intermediazione di lavoro, dispone di un albo con richiesta ed offerta di lavoro e mette in contatto gratuitamente gli assistiti con le badanti disoccupate, tutte persone conosciute da almeno alcuni anni.
Ed è proprio nell’ottica di una sempre maggiore integrazione con il tessuto sociale cittadino che l’Associazione “Nadiya” ha organizzato una serie di incontri letterari intitolati “Vite in transito”, ospitando Michele Marziani, da sempre attento alle tematiche dell’immigrazione e del rispetto delle minoranze.
Gli incontri si svolgeranno presso la sede dell’Associazione in Piazza Saint Etienne,19 a partire dalle 20,30 e prevedono al termine degli stessi un buffet preparato dalle Socie di “Nadiya”, che faranno conoscere le ricette dei propri paesi di origine in abbinamento con i vini dell’Azienda Vitivinicola Mariotti di Argenta (FE).
Questo il calendario degli incontri:
Mercoledì 23 marzo “La Signora del caviale”
Mercoledì 6 aprile “Umberto Dei, biografia non autorizzata di una bicicletta”
Mercoledì 20 aprile “Il Gambero nero, ricette dal carcere” di  Michele Marziani e Davide Dutto
L’iniziativa, in collaborazione con il Mercatino del Libro di Ferrara,  rientra nel network “Inclusioni diffuse”, il progetto di rete promosso da Agire Sociale – Centro servizi per il volontariato di Ferrara, che coinvolge numerose associazioni ed enti pubblici locali.

domenica 20 marzo 2011

Dannati Danni di Vittoria A.

Oscilla continuamente tra il tragico e il comico la vita della protagonista di Dannati Danni di Vittoria A. Dove i Danni sono una scapestrata famiglia milanese nomen omen: a farne le spese è sempre la figlia che si destreggia nell'intento di rimediare ai danni dei Danni (perdonate il gioco di parole ma era impossibile resistere!). Benchè la giovane riesca a tenere testa ad un padre con le mani bucate e una montagna di debiti, una madre folle e soffocante, la minaccia di un matrimonio combinato e una malattia della pelle che la affligge e la riempie di complessi, Vittoria dovrà alla fine arrendersi e fuggire all'estero dove sopravviverà facendo l'insegnante d'inglese di giorno e la danzatrice di danza del ventre di notte. Ma in tutto questo trambusto riuscirà anche a vivere una storia d'amore.
Scritto con intelligente ironia, Dannati Danni fa ridere e parteggiare per la protagonista, ma fa anche riflettere sulla capacità di risollevarsi sempre - nonostante tutto - di chi ama la vita al punto di non cedere mai alla disperazione e allo smarrimento.

sabato 19 marzo 2011

In parole semplici

Segnalo un blog collettivo ideato da Josè Pascal, che raccoglie scritti e riflessioni di vari collaboratori.
Si chiama In parole semplici e con semplicità racconta la società, le idee, la letteartura e tutto ciò che i collaboratori ritengono degno di un approfondimento.
Chi desidera offrire un suo contributo letterario può scrivere a inparolesemplici@gmail.com.

giovedì 17 marzo 2011

The Big a Lipari

Sabato 19 marzo ore 18,30
Presentazione del romanzo The Big di Alessio Pracanica
presso il Centro studi eoliano, via Maurolico – Lipari
Commenterà insieme all’autore Tilde Paino

17 marzo 1861






Fratelli d'Italia L'Italia s'è desta, Dell'elmo di Scipio S'è cinta la testa. Dov'è la Vittoria? Le porga la chioma, Ché schiava di Roma Iddio la creò. Stringiamci a coorte Siam pronti alla morte L'Italia chiamò.

Noi siamo da secoli Calpesti, derisi, Perché non siam popolo, Perché siam divisi. Raccolgaci un'unica Bandiera, una speme: Di fonderci insieme Già l'ora suonò. Stringiamci a coorte Siam pronti alla morte L'Italia chiamò.

Uniamoci, amiamoci, l'Unione, e l'amore Rivelano ai Popoli Le vie del Signore; Giuriamo far libero Il suolo natìo: Uniti per Dio Chi vincer ci può? Stringiamci a coorte Siam pronti alla morte L'Italia chiamò.

Dall'Alpi a Sicilia Dovunque è Legnano, Ogn'uom di Ferruccio Ha il core, ha la mano, I bimbi d'Italia Si chiaman Balilla, Il suon d'ogni squilla I Vespri suonò. Stringiamci a coorte Siam pronti alla morte L'Italia chiamò.

Son giunchi che piegano Le spade vendute: Già l'Aquila d'Austria Le penne ha perdute. Il sangue d'Italia, Il sangue Polacco, Bevé, col cosacco, Ma il cor le bruciò. Stringiamci a coorte Siam pronti alla morte L'Italia chiamò

martedì 15 marzo 2011

Non siete Stato voi - Caparezza


Non siete Stato voi che parlate di libertà
come si parla di una notte brava dentro
i lupanari.
Non siete Stato voi che
trascinate la nazione dentro il buio
ma vi divertite a fare i luminari.
Non
siete Stato voi che siete uomini di
polso forse perché circondati da una
manica di idioti.
Non siete Stato voi
che sventolate il tricolore come in
curva e tanto basta per sentirvi patrioti.
Non
siete Stato voi né il vostro parlamento
di idolatri pronti a tutto per ricevere
un'udienza.
Non siete Stato voi che
comprate voti con la propaganda ma
non ne pagate mai la conseguenza.
Non
siete Stato voi che stringete tra le
dita il rosario dei sondaggi sperando
che vi rinfranchi.
Non siete Stato
voi che risolvete il dramma dei disoccupati
andando nei salotti a fare i saltimbanchi.
Non
siete Stato voi. Non siete Stato, voi.

Non
siete Stato voi, uomini boia con la
divisa che ammazzate di percosse i
detenuti.
Non siete Stato voi con gli
anfibi sulle facce disarmate prese
a calci come sacchi di rifiuti.
Non
siete Stato voi che mandate i vostri
figli al fronte come una carogna da
una iena che la spolpa.
Non siete Stato
voi che rimboccate le bandiere sulle
bare per addormentare ogni senso di
colpa.
Non siete Stato voi maledetti
forcaioli impreparati, sempre in cerca
di un nemico per la lotta.
Non siete
Stato voi che brucereste come streghe
gli immigrati salvo venerare quello
nella grotta.
Non siete Stato voi col
busto del duce sugli scrittoi e la
costituzione sotto i piedi.
Non siete
Stato voi che meritereste d'essere
estripati come la malerba dalle vostre
sedi.
Non siete Stato voi. Non siete
Stato, voi.

Non siete Stato voi che
brindate con il sangue di chi tenta
di far luce sulle vostre vite oscure.
Non
siete Stato voi che vorreste dare voce
a quotidiani di partito muti come sepolture.
Non
siete Stato voi che fate leggi su misura
come un paio di mutande a seconda dei
genitali.
Non siete Stato voi che trattate
chi vi critica come un randagio a cui
tagliare le corde vocali.
Non siete
Stato voi, servi, che avete noleggiato
costumi da sovrani con soldi immeritati,
siete
voi confratelli di una loggia che poggia
sul valore dei privilegiati
come voi
che i mafiosi li chiamate eroi e che
il corrotto lo chiamate pio
e ciascuno
di voi, implicato in ogni sorta di
reato fissa il magistrato e poi giura
su Dio:
"Non sono stato io".

venerdì 11 marzo 2011

Davide Conficoni presenta Appunti di viaggio a Forlì

Venerdì 18 marzo alle ore 18,00 presso il Centro Culturale San Francesco Via Marcolini nr. 4 a Forlì, Davide Conficoni presenta il suo nuovo libro Appunti di Viaggio.  Dialogheranno con l'autore Marco Viroli e Gabriele Zelli.

La gabbia criminale di Alessandro Bastasi - Recensione

Alberto Sartini, neopensionato ex professore, un po' annoiato e demotivato, torna a vivere nella nativa Treviso abbandonata da decenni per una moglie ormai ex ed una carriera universitaria a Brescia. Ora che i figli sono grandi Alberto decide di riallacciare i legami con la piccola città di provincia dove vivono ancora la madre e la sorella con le quali i rapporti sono a dir poco tiepidi. Ma mentre rimette a posto la casa di famiglia e recupera qualche amicizia quasi dimenticata, i fantasmi del passato iniziano a tormentarlo. E i fatti accaduti nel 1953, quando era bambino, tornano vividi a chiedere ripsoste. Chi ha ucciso Saverio Dotto e la moglie a coltellate? L'amico Gigi sostiene che Carlo Bettini, l'uomo che è stato accusato dell'omicidio, ed è morto in carcere, era innocente. Alberto scava nella propria memoria e cerca di ricostruire le vicende di allora, aiutato anche dalla moglie e dalla figlia di Bettini, travolte dalla tragedia e additate dai benpensanti come poco di buono la prima e povera vittima la seconda. E scopre che anche la propria famiglia in qualche modo è legata a corda doppia con la vicenda. Riuscirà a fare venire alla luce la verità? Nella sua indagine Alberto si trova invischiato sempre più nel fango delle ipocrisie, delle falsità, di un ambito sociale in cui era più importante apparire "per bene" che esserlo per davvero, in cui per preservare il proprio buon nome era lecito tutto. Trovandosi poi intrappolati in una “gabbia criminale” dalla quale era difficile liberarsi. Al contempo scopriamo che la Treviso di oggi non è tanto diversa da allora e che per coloro che vivono ai margini della società l'esistenza è ancora una lotta oggi come nel dopoguerra. Una storia reale, tangibile, che mette in luce le grottesche acrobazie di chi vive solo per "la facciata". Ma anche un viaggio a ritroso nel tempo in cui Alberto trova la voglia di rimettrersi in gioco e una nuova grinta per affrontare la vita, addolcita - ora - da una tenera e inaspettata storia d'amore. Un bel romanzo che potrebbe essere definito "noir sociale" e incatena il lettore fino all'ultima pagina.

E-Thriller: il giallo open source

Da qualche tempo è in rete E-Thriller , un sito che offre gratuitamente  a tutti gli appassionati del poliziesco una selezione di racconti dei migliori scrittori italiani. Un modo per promuovere la lettura e "assaggiare" la penna di alcuni autori per poi approfondirne la conoscenza in libreria.
Gli e-book gratuiti di E-Thriller si possono leggere sullo schermo del computer, sfogliandoli come un vero libro, oppure sui dispositivi portatili (sono ottimizzati per iphone, ipad, palmari). La biblioteca del sito al momento propone racconti di Emiliano Gucci, Valerio Varesi, Alfredo Colitto, Edoardo Scarfoglio, Luca Poldelmengo, Alessandro Perissinotto ma si arricchirà ben presto di altri titoli.

martedì 8 marzo 2011

Sovversivi del gusto2 di Marziani e Salzotto vince il Gourmand Best in the World

Il libro Sovversivi del gusto 2. Secondo viaggio fotografico nel mondo dell’enogastronomia che resiste (Nda Press, 2009), realizzato dallo scrittore Michele Marziani e dal fotografo Marco Salzotto, ha vinto il prestigioso Gourmand Best in the World 2010 come miglior libro fotografico enogastronomico del mondo. I due autori hanno ritirato il pestigioso premio direttamente dal patron dei Gourmand World Cookbook Awards, Edouard Cointreau, giovedì 3 marzo a Parigi nell’ambito di Paris Cookbook Fair. I Gourmand World Cookbook Awards – riconoscimenti di grande prestigio internazionale -  vengono assegnati ogni anno ai migliori libri enogastronomici del mondo, selezionati da un comitato di noti gastronomi e professionisti dell’editoria.
Nel primo libro dei Sovversivi del gusto Marco Salzotto e Michele Marziani raccontavano vita, storia, resistenza e passione di alcuni agricoltori, olivicoltori, norcini, casari, affinatori, produttori di vini, ristoratori e osterie di tradizione e territorio sparsi per l’Italia. Oggi è aumentata la famiglia di chi crede che possano sopravvivere prodotti buoni, tradizionali e autentici anche all’interno del mercato globale. Così è nato Sovversivi del gusto 2. Secondo viaggio fotografico nel mondo dell’enogastronomia che resiste: un nuovo manipolo di produttori eccellenti che va ad affiancarsi a quelli del primo libro. Una cinquantina di storie di scelte incredibili che raccontano come l’agricoltura e l’artigianato alimentare siano una strada alla quale guardare con interesse per salvaguardare l’ambiente, i saperi, l’autentica cultura regionale, la provincia e soprattutto la montagna italiana. I Sovversivi del Gusto, nati nel Bresciano da un’idea dell’oste Adriano Liloni, sono oggi una realtà, sparsi a macchia di leopardo per tutta l’Italia, isole comprese.
Michele Marziani è autore dei romanzi La trota ai tempi di Zorro (DeriveApprodi, Roma, 2006) Umberto Dei (Cult Editore, Firenze, 2008), La signora del caviale (Cult Editore, Firenze, 2009) e di diversi libri di viaggi, vini e cibi, tra i quali I sapori della Terra di Mezzo (Guido Tommasi Editore, Milano, 2010), Lungo il Po (Guido Tommasi Editore, Milano, 2008).
Marco Salzotto è un fotografo piemontese. I suoi reportage nel mondo del cibo, del vino e della cultura materiale italiana e non solo sono pubblicati da diverse riviste specializzate. Assieme a Michele Marziani ha pubblicato anche il primo volume dedicato ai Sovversivi del Gusto.

mercoledì 2 marzo 2011

È uscito The Big il primo romanzo di Alessio Pracanica

È uscito nelle librerie e nei principali siti di vendita on line The Big, il primo romanzo di Alessio Pracanica, pubblicato per i tipi di Edizioni Creativa.
Una storia che riprende in modo più o meno evidente alcuni temi e stili del precedente lavoro di Pracanica, la raccolta Racconti dell'età del rap.
Sono le sette di sera e qualcuno improvvisamente tira una pizza sui pantaloni di Archie Badwin, tranquillo archivista di un’agenzia investigativa, mentre sta facendo la solita passeggiata serale. Questo evento, apparentemente assurdo, innesca una serie di avvenimenti, che portano il protagonista a dubitare delle sue percezioni e di quale sia il limite tra realtà e finzione.
Molti enigmi apparentemente senza senso, ma dietro l’umorismo e il cinismo, di cui si ammanta il protagonista, c’è tutta la sfiducia dell’opinione pubblica mondiale nei confronti delle istituzioni. Sullo sfondo la città di New York, capitale immorale del grande impero americano d’occidente e soprattutto le ansie di un’intera generazione, che intuisce la fine imminente di un modello di vita non più sostenibile, ma non sa ancora con cosa sostituirlo.
Alessio Pracanica è nato quarant’anni fa Messina, nella cui provincia scrive, vive e lavora (in quest’ordine di importanza). Ha pubblicato Racconti dell’età del rap (Edizioni Creativa – 2008).
Alcuni suoi racconti sono stati inclusi in due antologie curate da Giulio Perrone Editore e nel 2009 ha vinto la 3° edizione del premio “ Un sogno dentro un sogno” (indetto dalla casa editrice Casa dei Sognatori), con il racconto “ The Kingmaker.