martedì 31 maggio 2011

"For ever" di Alessio Pracanica nell'antologia "Il cerchio capovolto"

E’ uscita ieri l’antologia Il cerchio capovolto (sussurri in un corridoio lontano) che raccoglie i racconti vincitori del concorso omonimo lanciato dalla casa editrice I sognatori. Tra i 15 racconti anche For ever di Alessio Pracanica di cui Aldo Moscatelli, anima de I sognatori, scrive “Non la solita storia di vampiri, ma un omaggio al Vampiro per eccellenza del cinema horror in bianco e nero. I cultori avranno già capito di chi parlo, chi invece conosce solamente i vampiretti emo e depressi della moderna letteratura/cinematografia di genere… farebbe bene a leggere questo racconto di Alessio Pracanica, nel quale viene bandito il male di vivere plastificato di certi best seller “vampirici”, e viene recuperato l’autentico spleen che già caratterizzava i succhiasangue del gotico. “For ever” è quasi un testo teatrale, e parla di morte e orrore senza mostrarli veramente. Trapelano invece la solitudine e l’abbandono (bella e grottesca l’immagine del cinema vuoto, disertato persino dalla maschera), nonché quel gioco di specchi che – nel finale – unisce realtà e finzione. La buona letteratura, queste sintesi può ancora concedersele.”.
Il cerchio capovolto (sussurri in un corridoio lontano)
Euro 10,00
ISBN 978-88-95068-14-5
122 pagine, formato 19,5 x 14
Per acquistarlo cliccare questo link
e/o inviare una mail a:
acquisti@casadeisognatori.com

venerdì 27 maggio 2011

La storia in mezzo al mare: workshop di scrittura intorno all'isola di Ventotene

La storia in mezzo al mare: scrittura di confine (e di confino)
Workshop di scrittura narrativa intorno all'isola di Ventotene
"Non ho mai scritto di mare, ma ho scritto sul mare. A Ventotene il mare circonda la Storia, l'abbraccia. Ma quella con la esse maiuscola è storia difficile da digerire, leggere, spiegare, a meno che non si raccontino storie.
Ecco, questo sarà un viaggio nel mare e nelle piccole vicende quotidiane che si intersecano con la grande storia. Viaggeremo con i libri e la penna in mano, alla ricerca delle parole filosofali, quelle che dipanano il racconto. Ma ci occuperemo pure dei trucchi di bottega, perché la scrittura è sogno ma anche mestiere, talento e artigianato. Col mare, con Ventotene, giocheremo molto seriamente raccontando storie. Pescandole attraverso i sensi: dall'acqua, dall'isola, dalla natura, dal vento..."
Workshop residenziale
Periodo: 10 e 11 settembre 2011
Luogo: isola di Ventotene, Foresteria della Lega Navale Italiana
Argomenti teorici e pratici trattati:
- geografia, storia e natura, un intreccio di suggestioni
- vedere il mondo dalla parte delle radici
- camminare nelle scarpe degli altri
- allenarsi alla percezione. Leggere e scrivere con gli occhi (vedere, stupire, descrivere); col tatto (raccontare al buio); con le orecchie (nel suono il respiro del mondo); col gusto (lo spettacolo dei sapori), col naso (la magia di un percorso olfattivo tra la terra e il mare)
- allenarsi alla precisione
- Il mestiere di scrivere, tra artigianato e alchimia.
Per i dettagli leggi qui
Per chi arrivasse a Ventotene con un giorno d'anticipo il 9 settembre è prevista la presentazione del nuovo romanzo di Michele Marziani: Barafonda, in libreria dal 7 settembre.

lunedì 23 maggio 2011

Pagine come rose 2011

La Provincia di Monza e della Brianza - Settore Cultura in collaborazione con Associazione Culturale La Passione per il Delitto organizzano Pagine come rose il 25 e 30 maggio, 8 e 9 giugno 2011.
Il cibo, l’ironia, le indagini che coinvolgono un mondo, la capacità di esplorare a partire da se stessi. Pagine come rose, ciclo di incontri tra autori e pubblico, torna nella sua seconda edizione, con quattro proposte rivolte agli utenti delle biblioteche, e due incontri all’interno della casa circondariale, settori maschile e femminile.
A Seregno, Monza, Brugherio e Vimercate, così come all’interno del carcere, tra fine maggio e inizio giugno si svolgeranno presentazioni di libri, dialoghi con scrittori e saggisti, momenti di dibattito e di scoperta. Una scelta di qualità tra gli autori più attuali della narrativa nelle sue differenti declinazioni, così come della professionalità, ospiti di un itinerario di incontri in cinque biblioteche dei sistemi di Monza e Brianza.
Qui potete leggere il programma dettagliato

giovedì 12 maggio 2011

Il Montecuccoli a Ronciglione

Nell'ambito della rassegna Nasce da un libro, percorso itinerante tra le parole per studenti e non solo, di cui vi ho già parlato qui sabato 21 maggio presenterò alle ore 18 nei suggestivi spazi del Palazzo delle Maestranze di Ronciglione (Vt) il mio libro Montecuccoli 1937-38. Viaggio in Estremo Oriente. La presentazione sarà accompagnata da una mostra fotografica tratta dal volume. Nel corso della mattinata, invece, racconterò le vicende del Montecuccoli e del suo equipaggio agli studenti del liceo cittadino.

Scrivere un romanzo in 100 giorni di Morgan Palmas

Scrivere un romanzo in 100 giorni di Morgan Palmas fa una promessa ambiziosa, che tutti gli aspiranti scrittori vorrebbero fosse mantenuta. Sinceramente è difficile per me - che da vent'anni scrivo ogni giorno per "mestiere" (purtroppo non romanzi) -  affermare con sicurezza se i consigli elargiti da Morgan possano davvero aiutare un aspirante scrittore a mettere sulla carta il proprio sogno. Così ho cercato di leggere il libro con gli occhi di chi sta muovendo i primi passi nel mondo della scrittura. E mi pare che le informazioni fornite siano precise, esaustive, utili a capire come orientarsi e procedere nel proprio progetto. L'articolazione in piccole tappe quotidiane incoraggia ad affrontare un'impresa che a molti pare insormontabile, a vincere il "panico" da foglio bianco: Gli argomenti trattati spaziano dall'organizzazione del lavoro alle regole di ortografia e sintassi, dalla struttura narrativa agli standard editoriali, e propone anche alcune riflessione sul valore e gli scopi della scrittura. Una volta terminata la lettura del libro, l'aspirante scrittore forse non avrà scritto il suo romanzo del cuore, ma sicuramente si sarà chiarito molte idee, avrà capito come lavorare e avrà maggiori nozioni relative alla lingua italiana (cosa che non guasta mai). Può essere uno strumento utile anche per i
professionisti della scrittura: un "ripassino" non fa mai male a nessuno, e qualche cosa di nuovo da imparare c'è sempre.

mercoledì 11 maggio 2011

Raduno Nazionale di Anobii 2011

Ci siamo: bagagli pronti ed entusiasmo all'ennesima potenza! Da domani sarò a Venezia per il raduno nazionale di Anobii. Il mio primo raduno anobiano. Ho seguito con grande partecipazione le fasi dell'organizzazione che l'efficentissimo gruppo Anobii Venezia (detto anche C.O.R.N.A. cioè Comitato Organizzatore Raduno Nazionale Anobii) ha messo in piedi. Ed ora finalmente si parte!!! Se volete curiosare tra le iniziative in programma, questo è il sito dell'evento.

Referendum del 12 e 13 giugno

Come è ormai noto, i canali tradizionali della comunicazione - in particolare la televisione - hanno steso un omertoso silenzio sul referendum del 12 e 13 giugno. E' dovere quindi di tutti coloro che hanno una coscienza civile impegnarsi in un'informazione alternativa ma capillare, perchè il referendum è abrogativo e quindi è necessario il 50% +1 dei voti affinchè la votazione sia valida. Ricordo che per cancellare tutte e quattro le norme bisogna votare SI. Qui, su Vivalowcost, trovate una sintesi chiara dei quattro quesiti.
Inutile sottolineare che votare è un dovere oltre che un diritto e che ciascuno di noi è il diretto responsabile dei risultati del referendum.

lunedì 9 maggio 2011

I cani di via Lincoln di Antonio Pagliaro

A Palermo niente è bianco o nero, non c'è netta demarcazione tra "buoni" e "cattivi" e a volte per le forze dell'ordine è davvero difficile fare giustizia. Lo sa bene il tenente Cascioferro che si trova tra le mani un'idagine spinosissima: nel ristorante Grande Pechino viene compiuta una strage a colpi di kalashnikov, i morti sono otto, di cui sei cinesi, un giornalista, un altro uomo che è stato reso irriconoscibile. La moglie del giornalista è in fin di vita. E' stato Trionfante, boss della zona, a ordinare la strage? Perchè? Se così non è il boss al più presto reagirà. Nell'attesa di nuovi sviluppi Cascioferro scopre intrecci tra mafia siciliana e cinese, traffici macabri, delicati equilibri che rischiano di rompersi. Ma anche collusioni difficili da sconfiggere persino se si ha una coraggiosa PM come alleata nella lotta. Perchè anche i più coraggiosi non hanno armi per difendere sè stessi e i propri cari. E non è vero che la giustizia trionfa sempre.
Antonio Pagliaro racconta nel suo stile scabro, crudo e senza censure, in modo efficace e coinvolgente, una vicenda che è anche il ritratto di una certa Sicilia, il lato peggiore della Sicilia. Il lato peggiore dell'anima nera di ogni paese: che sia Cina, Italia o resto del mondo.

domenica 8 maggio 2011

Fra-intendimenti di Kaha Mohamed Aden

Kaha Aden, figlia di uno dei più importanti uomini politici somali, incarcerato nel 1982, ha lasciato Mogadiscio rifugiandosi a Pavia prima che la guerra sconvolgesse il suo paese.
Fra-intendimenti è il suo primo libro, una raccolta di racconti vividi e ironici che ci permettono di conoscere più da vicino la tragedia della Somalia ma anche la quotidianità degli immigrati in Italia. Si respirano i profumi della terra d'Africa e la paura che nasce dalla semplice consapevolezza di non appartenere al "giusto" clan, quello al potere. Si conosce l'imbarazzo degli immigrati di fronte a certi atteggiamenti razzisti degli italiani o lo sgomento di chi si trova in una realtà lontana anni luce dalla propria vita di sempre.
E' interessante poi fare conoscenza con la filosofia di vita somala, molto distante dalla nostra, e con le tante abitudini che caratterizzano in maniera netta i membri dei vari clan, così diversi che non calcolano allo stesso modo nemmeno il trascorrere delle ore: così le quattro di notte del clan Daarood (e del resto del mondo occidentale) sono le dieci per il clan Hawiye.
La scrittura di Kaha Aden è briosa, ironica, inconsueta e molto semplice, una narrazione informale e quotidiana come quella discorsiva tra due amiche che si raccontano le vicende della vita.

sabato 7 maggio 2011

Appunti di viaggio di Davide Conficoni

Davide Conficoni è principalmente poeta: con la sua particolare sensibilità ha raccontato in versi il male di vivere nella silloge "L'inizio e la fine". In Appunti di viaggio si cimenta con la narrativa tracciando una vicenda intrisa di disperazione ma anche di coraggio, il desiderio di non farsi abbattere dalle tragedie dell'esistenza e allo stesso tempo una sorta di rassegnazione arrendevole di fronte all'inevitabile. Un libro commovente che
però non ha la stessa efficacia dei versi dell'autore poichè è innegabile che la sua dimensione creativa più efficace sia la poesia. Sia perchè nei versi riesce a dare vita ad una emozione più tangibile, sia perchè del poeta ha il dono della sintesi che a volte nella prosa lascia il lettore col desiderio di approfondire maggiormente la storia che a volte resta un po' in superficie.

venerdì 6 maggio 2011

Cenere e polvere di Marco Pellegrino

Sono versi tragici e potenti quelli che Marco Pellegrino propone nella silloge Cenere e polvere. Di grande efficacia evocativa sia che tratteggino con poche parole un paesaggio, sia che raccontino le mille sfaccettature del dolore: quello nato a causa di un amore finito o il dolore rabbioso, impotente, senza risposte di fronte alla tragedia della guerra o al dramma dell'11 settembre. Una poesia appassionata e ricca di colori caldi e intensi come una tela di William Turner.

giovedì 5 maggio 2011

Notte di nebbia in pianura di Angelo Ricci

Lo chiarisce subito il titolo: la storia che racconta Angelo Ricci in Notte di nebbia in pianura (Manni, 2008), anzi le storie, si svolgono contemporaneamente in una notte invernale di quelle in cui la nebbia della pianura padana la fa da padrona. Una notte tristemente fredda e umida, come tristi e fredde sono le vite dei protagonisti di questo impietoso ritratto dei nostri tempi. Vite che si sfiorano ma non hanno in realtà elementi decisivi di contatto, solo qualcosa di amaro da mandare giù per tutti. C'è l'ex avvocato che per vivere presenta aste televisive in una anonima rete privata, l’ubriaco Sticazzi che comunica esclusivamente col turpiloquio, un giovane infelice sia per la sua nuova condizione di orfano che per la sua enorme stazza. E poi una donna arrestata per favoreggiamento di un terrorista islamico che in realtà l'ha raggirata facendo leva sul suo bisogno d'amore e infine una partita di pocker tra amici italiani a cui assistono le fidanzate dell'Est Europa. Cinque episodi che nella narrazione asciutta, brusca, ritmata di Ricci continuano ad alternarsi come in un caleidoscopio duro, ironico e amaro, un girotondo in cui vengono messe a nudo con uno sguardo disincantato e distante miserie, solitudini, ambizioni, sconfitte, desideri e sogni infranti.
Qui l'intervista che Angelo mi ha rilasciato per la runbrica First Circle di Bookavenue.

mercoledì 4 maggio 2011

Ventitre secondi. L'Aquila 06-04-2009 di Alessandro Aquilio

Alessandro Aquilio è un giovane aquilano che vive e lavora a Milano. Ha vissuto il dramma del terremoto del 6 aprile 2009 da lontano, ma con grande sofferenza e partecipazione perchè nel capoluogo abruzzese martoriato dal sisma si trovavano i suoi parenti ed amici. Ventire secondi è la cronaca del "suo" terremoto: i segni premonitori della sera precedente, la reazione alla prime notizie e a ciò che iniziavano a trasmettere i media, la disperazione di non riuscire a comunicare coi propri cari. E poi la preoccupazione di saperli al freddo e in condizioni precarie, l'angoscia per la sorella che doveva condurre una gravidanza da terremotata e per la vecchia nonna, il drammatico ritorno a casa, ancora più triste trovandosi di fronte il proprio mondo di sempre distrutto e oltraggiato dal Vigliacco, come Alessandro ha ribattezzato il sisma. Un racconto che fa precipitare anche il lettore nel dramma vissuto dagli aquilani, che ne fa rivivere l'angoscia e il dolore attonito, scritto con tutto il trasporto e l'enfasi di chi si è sentito spezzato dentro.

martedì 3 maggio 2011

Rimandate le presentazioni di The Big

Purtroppo a causa di gravi problemi familiari Alessio Pracanica ha dovuto rimandare le presentazioni in programma il 6 maggio a La Spezia e l'8 maggio a Imola.

lunedì 2 maggio 2011

Viaemiliaventicinque incontra Beatrice Monroy

Venerdì 6 maggio alle ore 17.30 al bar dei Giardini (via Orsini 16/A – Giardini di San Domenico) di Imola, Beatrice Monroy dialogherà con il gruppo di scrittura Viaemiliaventicinque, l’associazione culturale Tilt e un gruppo di scrittori palermitani, leggerà alcuni brani tratti da Elegia delle donne morte e presenterà quest’ultimo lavoro. Beatrice Monroy è scrittrice, drammaturga e operatrice culturale. Si occupa, tra le altre cose, di laboratori di scrittura, di narrazione e di libri parlanti, cioè raccontare i grandi classici nelle biblioteche e in vari luoghi in giro per l’Italia, trasmettendo alle persone  l’avventura della narrazione e della lettura. In Elegia delle donne morte, una collezione di racconti al femminile, si intrecciano otto episodi di ordinaria brutalità in cui si contrappongono sei ragazze che subiscono violenze e diventando complici ad altre due che reagiscono.