giovedì 15 marzo 2012

IL PERFETTO ANGELO CUSTODE di Vera Demes

IL PERFETTO ANGELO CUSTODE

Di Vera Demes

Pubblicato dall’autrice tramite “ilmiolibro.it”

224 pagine.

Leggermente più spensierato dei precedenti è questo intrigante romanzo di Vera Demes, un po’ più in linea con il filone “rosa” nel senso classico del termine.

Cecilia, neolaureata, figlia di un militare di carriera, male si adegua all’ambiente rigido e conservatore in cui è cresciuta. Il suo spirito ribelle la porta a fare cose ai limiti dell’anticonvenzionale, facendo dannare il padre, che vive il comportamento della figlia come un vero e proprio tradimento. Completano il quadro due sorelle, di cui una depressa e l’altra con un insano rapporto con il cibo, entrambe succubi della volontà del padre.

Cecilia non si fa certo intrappolare dagli schemi: prima di tutto, rifiuta il lavoro di praticante presso un legale amico di famiglia per impiegarsi di nascosto come commessa in un music store. Inoltre, è convinta che lo scalcinato gruppo femminile in cui suona finirà per sfondare e accetta improbabili ingaggi per serate presso locali non certo eleganti. Tant’è che il padre, preoccupato, cerca di farla sorvegliare da uno dei suoi sottoposti: Gianluca, un giovane militare convinto di aver già impostato tutta la propria vita assecondando ideali con tutta probabilità ereditati ed assimilati dalla famiglia di origine.

Si sa, gli opposti si attraggono. Ovviamente, c’è di mezzo una fidanzata preconfezionata e pronta per l’altare, quindi per il nostro giovane dai sani principi non è tanto scontato il lieto fine, così come Cecilia, d’istinto poco fiduciosa verso il prossimo, si aspetta il cosiddetto “pacco” da un momento all’altro.

Ma i loro sentimenti sono sinceri, spontanei, veri e genuini, rari in un mondo fatto di formalità, di interminabili ricevimenti all’insegna del mettersi in mostra, con molta apparenza e poca sostanza.

Una storia forse non originalissima, ma infinitamente dolce, delicata come solo il passaggio dall’amicizia all’amore può essere.

Cristina Orlandi

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