martedì 28 febbraio 2012

Spazioatelier: arte come progetto educativo

Nicoletta Chiarini, artsita visiva, esperta nella progettazione e sviluppo di laboratori creativi, propone delle lezioni di arte-immagine a Imola.
Un‘ora dedicata allo sviluppo della creatività con la conoscenza delle tecniche, dei materiali  e dell’arte contemporanea nella vita quotidiana attraverso l’esperienza in laboratorio.
Per tutte le età a partire dai 6 anni.

Per informazioni e prenotazioni: 338.2701869
chiarini_nicoletta@libero.it

lunedì 27 febbraio 2012

L'ossessione per le parole di Angelo Ricci

Con L'Ossessione per le parole (Errant Editions) Angelo Ricci sperimenta nuovi percorsi di scrittura e nuove modalità letterarie rispetto al suo primo libro, il bel romanzo Notte di nebbia in pianura. Nuovi percorsi di scrittura perchè L'Ossessione per le parole è una sorta di saggio, definizione che però gli va stretta, poichè in realtà si tratta di un piacevolissimo viaggio trasversale tra letteratura, musica e cinema. Ma non con rigide velleità critiche, bensì con il desiderio di raccontare i collegamenti, le associazioni, le evocazioni che la lettura di autori come Borges, De Lillo, Pynchon e tanti altri hanno generato in Ricci nel corso degli anni. Un bel viaggio che spinge a nuove scoperte, suggerisce insospettabili chiavi di lettura, e - per i lettori che sono nati tra i '50 e i '70 - scatena anche una ridda di ricordi. Ma con L'Ossessione per le parole - come si diceva - Ricci sperimenta anche nuove modalità letterarie: quella dell'ebook, nello specifico. Così la nuova frontiera dell'editoria diviene terreno di revival letterario-musicale-cinematografico (ma revival in senso "alto") creando un ponte tra gli stimoli culturali degli ultimi 30 anni del Novecento e ciò che verrà nel nostro immediato futuro. Una lettura godibilissima che avvince come un romanzo anche se non lo è.

giovedì 23 febbraio 2012

The Big di Alessio Pracanica




Recensione di Cristina Orlandi

Titolo: The Big
168 pagine.






Un thriller? Un noir? Un comico/umoristico?Tutto insieme.
Perché molto comica si direbbe una storia che inizia con il misterioso lancio di una pizza ai danni di un impiegato e prosegue con un clamoroso equivoco che vede trasformato il nostro anonimo archivista nientemeno che in un detective.
Per non parlare del tormentone degli slogan pubblicitari, richiamati in testa a ogni capitolo, legati ad un unico, singolare tema: “I sofficini soffocanti”.
Ma abbiamo un vero e proprio thriller ambientato a New York, con tanto di misterioso colpevole da smascherare, in cui non mancano la suspence e i colpi di scena.
Ma anche un noir, con tanto di risvolti pulp e notizie di truci delitti.
Difficile riassumere e commentare questa particolarissima storia, in cui la trama gialla è in realtà lo sfondo di un’opera teatrale, che si svolge all’insegna del paradosso.
Archie, un anonimo e grigio impiegato si ritrova, improvvisamente e suo malgrado, elevato al ruolo di detective, parte a cui è talmente inadatto da poter essere visivamente imma-ginato come uno stereotipo, munito di impermeabile e lente di ingrandimento, del tutto simile ad uno Sherlock Holmes da fumetti, mentre segue improbabili piste che lo porte-ranno alla soluzione del mistero.
Davvero misteriosa è una morte per paura, e un vero rompicapo è la sorte di un paio di pantaloni che, dopo aver avuto un incidente, mai più saranno quelli di prima.
Mistero che si infittisce alla scoperta di una misteriosa scritta, che promette - o minaccia? - l’arrivo di un non meglio identificato “Big”, poi gli eventi precipitano fino a…
Come in ogni storia che si rispetti, e in un noir a maggior ragione, è assolutamente vietato rivelare il finale.
Inquietante. Ironico. Sorprendente. Oppure, ancora, tutto insieme.
Perché, anche se non sappiamo bene chi sia “The Big”, sappiamo che è “Big”, cioè grande.

martedì 21 febbraio 2012

Posa la mela, Adamo! Reading al femminile

Giovedì 15 marzo, alle 21, in Bottega Matteotti Bagnacavallo si terrà Posa la mela, Adamo! Reading al femminile, condotto dalla scrittrice imolese Marina Sangiorgi.
Chi - uomo o donna - volesse partecipare in veste di lettore o lettrice volontario/a, può iscriversi alla serata seguendo queste poche e semplici regole:
- il brano proposto, che va comunicato agli organizzatori, deve essere di autrice donna (da comunicare: nome dell'autrice, titolo del brano - se esistente - e/o titolo dell'opera in cui il brano è inserito);
- non possono essere proposti brani propri o di autrici presenti al reading (in quest'ultimo caso, sarà l'organizzazione a segnalare eventualmente la presenza dell'autrice scelta in lettura, per l'opportuna sostituzione di brano);
- durata massima della lettura: 4 minuti (meglio 3, possibilmente).
Per il resto, campo libero: va bene saggistica, vanno bene romanzi, vanno bene racconti, vanno bene poesie...
Per ovvie ragioni di spazio e di tempo, verranno accettate le prime 15 iscrizioni in ordine di tempo.
Chi volesse partecipare, in veste di lettore prima ancora che di spettatore, può già iscriversi contattando Michele Antonellini (tel. 0545 60784, negli orari di Bottega, o attraverso la mail info@bottegamatteotti.it). LE ISCRIZIONI SCADONO mercoledì 7 MARZO.
Per partecipare, non è necessario saper recitare o interpretare, è sufficiente la voglia di divertirsi e mettersi in gioco.
La serata fa parte di Quotarosa 2012, rassegna al femminile, ideata e organizzata da Associazione culturale Controsenso in collaborazione con la Bottega. Qua c'è il pieghevole con il programma intero della rassegna.
Al reading collaborano le associazioni ViaEmiliaVenticinque di Imola e I cultunauti di Solarolo.