venerdì 8 marzo 2013

Nessuna più - Quaranta scrittori contro il femminicidio

Oggi lo chiamano femminicidio. Non è una parola che mi piace molto, ma esprime in sintesi il terribile significato che racchiude: assassinio di una donna, assassinii di tante donne.
Solitamente non parlo di libri non ancora letti, ma questa volta farò un'eccezione: un po' perchè alcuni degli autori che hanno partecipato - gratuitamente - all'iniziativa sono persone che conosco e stimo e di cui amo la scrittura, e un po' perchè oggi è proprio il giorno adatto per parlarne.
Nessuna più, edito da Elliot, curato da Marilù Oliva e in libreria nei prossimi giorni, raccoglie quartanta racconti di altrettanti autori che si sono ispirati a reali fatti di cronaca avvenuti negli ultimi anni in Italia: tutto tristemente reale.
I proventi del libro andranno a sostegno del Telefono Rosa che conduce da 25 anni una battaglia civile necessaria e importantissima.
In Italia, ogni anno, più di cento donne vengono uccise, nella maggioranza dei casi per mano di un uomo che ha avuto una relazione affettiva con la vittima o che la conosceva: mariti, compagni, ex fidanzati, padri, fratelli, vicini, amici, colleghi.
Ci raccontano questa brutale realtà Alessandro Berselli, Francesca Bertuzzi, Sara Bilotti, Mariangela Camocardi, Stefano Caso, Gaja Cenciarelli, Milvia Comastri, Laura Costantini, Andrea Cotti, Loredana Falcone, Vittoria A., Romano De Marco, Maurizio de Giovanni, Caterina Falconi, Ida Ferrari, Alessia Gazzola, Francesca Genti, Lorenza Ghinelli, Laura Liberale, Elisabetta Liguori, Fabrizio Lorusso, Loriano Macchiavelli, Lara Manni, Marina Marazza, Marco Marsullo, Massimo Maugeri, Raul Montanari, Gianluca Morozzi, Andrea Novelli, Marilù Oliva, Cristina Orlandi, Flavia Piccinni, Marco Proietti Mancini, Piergiorgio Pulixi, Paola Rambaldi, Susanna Raule, Matteo Strukul, Marco Vichi, Cristina Zagaria, Gianpaolo Zarini.

Oggi è l'8 marzo, Festa della donna. Non ho mai "sentito" questa celebrazione e non ho mai festeggiato perchè credo che la donna, l'uomo, gli esseri umani tutti, vadano festeggiati ogni giorno con il rispetto, l'amore, la considerazione.
Perciò, se proprio vi piace il gesto, portateci pure le mimose, ma soprattutto portateci rispetto.

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