lunedì 12 ottobre 2015

Come lacrime nella pioggia di Sofia Domino - Recensione

Quando Sofia Domino, lo scorso anno, mi ha contattato proponendomi di leggere il suo libro, ho accettato perché è stato scritto principlamente per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla condizione delle donne in India. Condizione di cui ora si inizia a parlare più frequentemente anche in Occidente ma che resta insostenibile.
Il romanzo ha il grande pregio di raccontare senza censure la vita di molte donne indiane, mettendola a confronto con quella delle occidentali, e questo suo realismo ne fa una lettura forte, che ti colpisce come un pugno all'imboccatura dello stomaco. Ma è chiaro che l'intento dell'autrice è questo: solo descrivendo in modo chiaro certe situazioni è possibile fare breccia nella coscienza di quanti più lettori possibile.
Purtroppo lo stile narrativo e la scrittura dell'autrice sono molto acerbi, piuttosto "zoppicanti", e questo toglie efficacia al progetto.
Ma se ci dimentichiamo per una volta la "penna rossa" possiamo leggere il romanzo sorvolando sulla forma e concentrandoci sui contenuti e sulle vicende delle due protagoniste.
Sarah Peterson è una ragazza di New York, appassionata di fotografia, fidanzata con un giovane di origine indiana, Abhai, che decide di tornare per una vacanza al suo villaggio natale.
Sarah lo accompagna e - nonostante lui abbia cercato un po' di prepararla - si scontra con una realtà per lei inimmaginabile. Al villaggio Sarah fa amicizia con Asha Sengupta, quindicenne in procinto di sposarsi con un uomo che non ama ma al quale è stata venduta dal proprio padre, come già è accaduto per la sorella. Asha però non si piega alla tradizione e con il sostegno di Sarah cerca di opporsi alla situazione perché vorrebbe continuare a studiare e - soprattutto -  vorrebbe che fosse rispettato il suo diritto di scegliere la vita che desidera. La speranza che qualcosa possa cambiare accompagna Sarah nel suo rientro negli Stati Uniti, ma l'anno successivo, quando con Abahi - che nel frattempo è divenuto suo marito - tornano al villaggio, scopre che Asha è scomparsa. Liberarla dalla trappola in cui è caduta, per Sarah diventerà un’ossessione.
L'autrice del romanzo, Sofia Domino, è presidente dell'Associazione Un ponte per Anne Frank, impegnata sul fronte dei diritti umani, in particolar modo relativamente alle problematiche femminili e dell'infanzia. Tra i progetti che l'Associazione sta portando avanti, ve ne sono alcuni anche in India.

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