venerdì 20 marzo 2015

Magnitudo apparente di Roberta De Tomi

Confesso che questo romanzo di Roberta De Tomi ha toccato particolarmente la mia sensibilità perché si svolge subito dopo il terremoto in Emilia del 2012 e racconta, tra le altre vicende, quella di un adolescente che ha vissuto il terremoto direttamente sulla sua pelle. Dive vivo io, in Romagna, il sisma non è stato così tragico come nella Bassa Modenese, ma ha scosso noi tutti ugualmente.
E in Magnitudo apparente è ben descritta la paura strisciante che continua a gelarti per mesi, il panico ad ogni scossa anche
minima, il senso di provvisorietà che ti assale. Roberta De Tomi lo fa attraverso le sensazioni di Nicolò, quindicenne schivo che
subito dopo il sisma viene mandato da alcuni parenti a Milano. Qui il ragazzo deve fare i conti prima di tutto con la nuova
dimensione della metropoli, lui abituato ad un piccolo paesino. E poi si trova a contatto con una realtà familiare molto diversa
dalla propria: una cugina Neet spigolosa e in crisi, un cugino e perfettino che fa brevi e frettolose apparizioni in casa, uno
zio freddo e assente, e una zia che ha sacrificato la propria creatività per la famiglia e ora si trova improvvisamente ignorata dal marito e senza obbiettivi.
La vicenda si complica ulteriormente quando la cugina Nicole trova delle mail indirizzate al padre che la mettono sulle tracce di un mistero scottante. Il tutto raccontato con una scrittura coinvolgente e piacevole.
Ma al di là della storia avvincente, che diventa sempre più incalzante e cattura il lettore, ci sono altri aspetti di questo romanzo che ritengo interessanti.
Innanzitutto un approfondimento sulla realtà dei Neet, che sempre di più sta divenendo problema sociale. In inglese Neet è l'acronimo di "Not (engaged) in Education, Employment or Training" e viene usato per quelle persone, soprattutto giovani, che hanno terminato gli studi ma non trovano lavoro e ormai scoraggiati restano a vivere in famiglia sempre meno speranzosi di riuscire a costruirsi un futuro autonomo. A dire il vero Nicole non ha ancora gettato le armi e, dopo una fase di grande
scoraggiamento, troverà il percorso da seguire per costruirsi una professionalità.
Significativa anche la figura della zia Rosanna, che dopo anni di annullamento delle proprie aspirazioni in nome della famiglia, a causa dell'indifferenza sempre più manifesta del marito diviene consapevole del fatto che annullarsi non porta a niente, che è importante conservare e alimentare le proprie aspirazioni e la propria creatività.
Un bel romanzo con tanti spunti di riflessione.

Magnitudo apparente di Roberta De Tomi
Lettere Animate Editore
Formato: E-book

martedì 17 marzo 2015

Rip di Marco Valenti - Recensione

Rip di Marco Valenti è un romanzo che ti colpisce a tradimento. In senso positivo ovviamente. Inizi a leggerlo e ti fai subito catturare dalle riflessioni del protagonista, Luca, che ha appena perso il padre Giovanni. Ed è assalito dal dolore, ma si trova anche in un certo senso sospeso, tra la disperazione e il sollievo, non in grado ancora di capacitarsi che un capitolo molto difficile della sua vita è terminato. E ancora ignaro che non è tutto finito, che nel nostro Paese spesso non c'è pace nemmeno dopo avere esalato l'ultimo respiro. Il padre di Luca, prima di morire era malato di Alzheimer, e tutti sappiamo come questa malattia cambi e devasti chi ne è colpito e i suoi familiari. Ci si immedesima in Luca, anche grazie alla scrittura intima e diretta di Valenti, e si continua a farlo per tutto il romanzo che ripercorre le assurde – ma purtroppo realistiche – disavventure di un figlio che non riesce a dare l'ultimo doveroso saluto al padre a causa di una stupida e contorta burocrazia che gli impedisce di rispettare le ultime volontà di Giovanni.
Ma, dicevo, il romanzo ti colpisce a tradimento, se ti soffermi appena un attimo a scavare tra i semplici fatti. Se rallenti il ritmo della lettura e trattieni la curiosità di scoprire come finisce la storia, inizi ad assaporare una bella scrittura, con un carattere tutto suo intriso di ironia; ti rendi conto che Valenti avrebbe potuto anche raccontarti altro, niente di così drammatico e vero, e la sua scrittura ti avrebbe catturato lo stesso. Ecco dove sta il tradimento. Credi di leggere un romanzo incentrato su temi tragici come l'Alzheimer e la perdita di un genitore, ma capisci invece di trovarti di fronte ad una buonissima prova letteraria.
Ci sono libri che ti rimangono dentro per la storia che raccontano, altri per la scrittura che gusti, su cui ti soffermi. In Rip ci sono entrambe le cose. E forse il valore più grande di questo romanzo è il suo stile e la sua scrittura, non tanto la vicenda umana, con tutto il rispetto che ad essa va riconosciuto.

Rip
di Marco Valenti
Antonio Tombolini Editore - Collana Officina Marziani

mercoledì 11 marzo 2015

Workshop di pronto soccorso letterario

L'Associazione MaggiePlanning e l'Agenzia Letteraria Carta e Calamaio propongono sabato 18 aprile un workshop di pronto soccorso letterario per avere consigli, informazioni, suggerimenti relativi alla scrittura, all'editing, e alle dinamiche del mondo editoriale. Vi piacerebbe cimentarvi nella scrittura ma non avete una storia interessante da raccontare? Avete in mente una storia bellissima ma quando vi trovate davanti il foglio bianco non sapete da che parte cominciare a scrivere? Dubbi riguardo alla struttura del testo? Vorreste dare vita a personaggi che "lascino il segno"? Come scrivere dialoghi plausibili ed efficaci? Avete bisogno di consigli relativi alla revisione? Siete in grado di tagliare un testo senza pietà e di rileggerlo con senso critico? Sapete dire che differenza c'è tra editing e correzione di bozze? E come si procede per fare un editing efficace? Una volta che il manoscritto è pronto come ci si muove? A chi è consigliabile farlo leggere? Self publishing or not self publishing? Come dare inizio all'impervio percorso verso la pubblicazione con buoni risultati e senza farsi raggirare? Quali sono gli errori da non commettere? Come funziona davvero il mondo editoriale? Quali sono i miti e le leggende metropolitane? E una volta pubblicato il libro come ci si comporta?
Se vi siete posti uno, alcuni o tutti questi interrogativi il workshop di pronto soccorso letterario - editoriale è quello che fa per voi. Una giornata di chiacchierate, approfondimenti, consigli, "trucchi del mestiere", curiosità e buona cucina assieme ad un professionista del settore, in uno scenario rilassante e suggestivo.
Docente sarà Carla Casazza: scrittrice, editor, giornalista pubblicista, si occupa di scrittura e comunicazione editoriale con una particolare attenzione agli autori esordienti.
Il corso si svolgerà all'ArtemusicaB&B di Montefiore Conca (Rimini) dalle ore 11 alle 18. Ai partecipanti sono richieste solo carta e penna. Numero massimo dei partecipanti: 15. Costo del corso: 50 euro (pranzo incluso).

Informazioni, iscrizioni e prenotazioni: maggieplanning@gmail.com
cell 349 7591991
Iscrizioni entro il 10 aprile.
È richiesto il versamento di una caparra di 25 euro entro il 14 aprile. Il resto va pagato direttamente durante la prima lezione.

Il programma della giornata sarà il seguente:
ore 10.30 accoglienza con ciambella e caffè all'Artemusica B&B che si trova in Via Gemmano 19 - Montefiore Conca (Rimini)
ore 11 – 13.30 prima parte del workshop
ore 13.30 – 15 pausa pranzo (è previsto anche un menù vegetariano)
ore 15 – 18 seconda parte del corso

L'ArtemusicaB&B offre anche la possibilità di pernottare e se richiesto il servizio navetta dalla stazione di Cattolica.