lunedì 19 dicembre 2016

La libreria dell'armadillo di Alberto Schiavone - Recensione

La recensione che segue è stata pubblicata nel numero di dicembre 2016 della rivista letteraria on line Il Colophon


“Il destino di ogni libro è imprevedibile recita la quarta di copertina di questo romanzo, ed è imprevedibile anche ciò che ci leggerai dentro oltre a una bella storia, aggiungo io. Andiamo con ordine, però, iniziando dalla trama. Un vecchietto smemorato torna a casa dalla tabaccheria dove ha acquistato le sigarette e la commessa come resto gli ha dato un biglietto del SuperEnalotto. Essendo smemorato, appunto, si dimentica dell'estrazione e lascia il biglietto dentro al libro che sta leggendo: Randagio è l'eroe di Giovanni Arpino. Un libro ormai fuori catalogo, quasi irreperibile, ma che nella nostra storia fa un sacco di strada. Lo troviamo infatti il giorno dopo in uno scatolone abbandonato vicino ai cassonetti dalla nipote del vecchietto, e poi tra le mani di un librario cocciuto come un armadillo che sta cercando di salvare la propria libreria indipendente dal fallimento. Dalle mani del librario Randagio è l'eroe dovrebbe passare direttamente a quelle della dolce Francesca che lo sta cercando da tempo, ma si mettono in mezzo la sorte e un ragazzotto cinese che ama leggere di nascosto per non incappare nelle ire del padre, e che decide di rubare il prezioso volume visto che il libraio "ne ha tanti". E poi...non vi racconto oltre per non rovinarvi la sorpresa.
Vi posso raccontare, invece, le tante altre cose che ho trovato tra queste pagine. Ci ho trovato una dichiarazione d'amore per i libri libri: Ha mai osservato l'espressione di una persona che ha appena finito di leggere un libro? L'ideale è riuscire a vedergli scorrere addosso le ultime pagine, e seguirne il respiro fino alle ultimissime righe. È significativo anche come lo chiude. A volte un gesto violento, altre una carezza.
E l'atmosfera di certe librerie in cui potresti anche perderti, curiosando tra gli scaffali o chiacchierando col libraio o la libraia per ore. Sono fortunata, ne conosco diversi di luoghi così, ma stanno scomparendo piano piano, soprattutto nelle grandi città.
E ci ho trovato, ancora, la strenua resistenza di un libraio che fa questo mestiere per amore: l'unica maniera che abbiamo per aiutarli questi librai cocciuti e coraggiosi, sostenerli, incoraggiarli, è quella di frequentare le loro piccole isole del tesoro. Lo so che a volte è più comodo comprare on line senza uscire di casa, ma se davvero crediamo nel valore dei libri anche il banale gesto di acquistarli in libreria può significare molto.
La libreria dell'armadillo è stata anche l'occasione per conoscere Randagio è l'eroe, che mi ha incuriosito e ho cercato. Davvero è un libro difficile da reperire ma sono riuscita a procurarmelo: ancora non l'ho letto e confesso che forse mi sono creata molte aspettative che spero non saranno deluse. Proprio a proposito dei libri ormai fuori catalogo e quasi introvabili vorrei fare una riflessione: molti vedono gli ebook come una delle cause della crisi delle librerie indipendenti. Non credo che ci possa essere idea più sciocca considerando anche che il mercato degli ebook in Italia raggiunge ancora una fetta di pubblico piccolissima. Invece vedo in essi una grande risorsa proprio per ridare vita a questi testi ormai introvabili e che nessun editore è interessato a ripubblicare in edizione cartacea. L'ebook permetterebbe operazioni di recupero a costi bassissimi impedendo - inoltre - che certi testi di valore scompaiano completamente.
Ma torniamo alla Libreria dell'armadillo, un romanzo coinvolgente e delicato, che vi consiglio vivamente di leggere nel formato che vi piace di più, cartaceo o ebook. E se scegliete il cartaceo acquistatelo in una libreria... indipendente of course.

La libreria dell'armadillo di Alberto Schiavone
(Rizzoli)

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