martedì 1 marzo 2016

IperSUR: a tu per tu con l'editore (preferito)

Se leggete questo blog avrete di certo capito che sono una fanatica dei libri, una book addicted, una lettrice compulsiva. E come tutti gli appassionati faccio anche il tifo. Non per una squadra di qualche sport, ma per alcune case editrici.
Non c'è pezza: se guardo l'elenco dei libri letti, alcune case editrici compaiono in modo molto ricorrente, non sono tante, tre o quattro. Tra queste c'è Iperborea. Immaginate quindi quando nella loro newsletter ho letto che una delle tappe di Editorintour sarebbe stata ospitata dalla libreria Moby Dick di Faenza, a pochi chilometri da casa mia.
Cos'è Editorintour? Pietro Biancardi, editore di Iperborea, e Marco Cassini di  SUR e minimum fax girano le librerie d'Italia e incontrano i lettori.
Mi sembra un'idea bellissima.
Anche perchè loro sono proprio simpatici e la chiacchierata con noi lettori è stata interessante e divertente. Sarei restata ancora ore ad ascoltarli e a fargli domande.
Al di là dell'esaltazione da groopie, comunque, trovo che questa sia una iniziativa davvero apprezzabile. Io come sapete lavoro nell'editoria, Quindi ho la fortuna di conoscere personalmente e apprezzare alcuni editori. Ma penso ad un lettore qualsiasi e alla curiosità di approfondire diversi argomenti a tu per tu con chi i libri li realizza.
Nelle parole di Biancardi e Cassini si avverte l'amore per i libri e per il loro lavoro e se sfogliate uno qualsiasi dei volumi di SUR, Iperborea, minimum fax, questo amore lo percepite anche voi.
Mi ha colpito in particolare una frase di Marco Cassini, sottoscritta anche da Pietro Biancardi: "vogliamo fare di ogni libro che pubblichiamo qualcosa di diverso".
Mi sembra che ci riescano alla grande.