giovedì 2 febbraio 2017

Pane, marmellata e tè: la recensione di Roberto Baldini


Quando leggendo una recensione al tuo libro realizzi che lo scrivente ha colto esattamente lo spirito con cui tu hai lavorato alla storia, ti invade una sensazione bellissima, che ti sprona a scrivere ancora per mantenere vivo il legame empatico con chi ti ha capito.
La bella recensione di Roberto Baldini nel blog Scrivoleggo ha sortito proprio l'effetto apppena descritto.

Ecco cosa scrive Roberto:
"Tre casi per l’impareggiabile Beatrice...
Beatrice Ardenzi, giornalista.
No, non è la recensione di un biglietto da visita, soltanto la presentazione di una ragazza che parla chiaro, è schietta e sincera e sa farsi amare.
Beatrice è a proprio agio tra le tematiche sociali, eppure un bel giorno il suo direttore le appioppa un’inchiesta su di un serial-killer. Un tizio simpatico che fa a pezzetti le persone anziane, un vero simpaticone.
Lei dovrebbe soltanto riportare le notizie e trascriverle su carta, eppure si ritrova a indagare e a partecipare attivamente all’indagine, rischiando di non poter più scrivere articoli causa morte improvvisa…
Fortunatamente tutto finisce nel migliore dei modi e Beatrice pensa di potersi concedere un po’ di relax… sbagliato!
Una vacanza parigina si trasformerà in un’indagine sull’omicidio di un principe ereditario. Beh, se conoscete Beatrice, sapete che non si tirerà certo indietro!
Finalmente un po’ di tranquillità? Ancora no, mancano diverse pagine alla fine del libro e c’è tempo per un mistero che sa di dolce, forse anche troppo…
Carla Casazza ci narra tre storie con una freschezza e una dolcezza davvero rare da trovare in un panorama letterario intasato.
Un libro che sembra un gioco ma che parla di argomenti seri, nonostante lo faccia con una disinvoltura e una semplicità da lasciarci piacevolmente sorpresi.
Un libro da centellinare o assaporare in un sol boccone, magari proprio con una buona tazza di the. Occhio però agli ingredienti, non è detto che Beatrice giunga in tempo a salvarci…"
Se volete leggere la recensione nel blog di Roberto questo è il link.

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