martedì 11 aprile 2017

Il peso sul cuore di Amanda Melling - Recensione

La recensione che segue è stata pubblicata nel numero di aprile 2017 della rivista letteraria on line Il Colophon.

Chi mette piede in Irlanda ne rimane irrimediabilmente affascinato e sovente si ammala di nostalgia per l’isola di smeraldo, ricca di paesaggi suggestivi e intrisa di storia e leggende.
Anche la protagonista de Il peso sul cuore cade in questa rete di fascinazione suo malgrado.
Erica, giovane ligure, parte alla ricerca della zia Flora, approdata anni prima in Irlanda e scomparsa senza lasciare tracce. Arrivata nel villaggio di Cong, dove vive il marito della zia, mentre cerca di scoprire cosa le è accaduto, Erica comincia a capire il motivo che ha spinto Flora a trasferirsi in quel luogo ricco di leggende e colori, di gente allegra e accogliente. Si sente sempre più affine a questa zia che non ha mai conosciuto, Ma si deve anche scontrare con un mistero fitto e con incredibili storie di folletti e luoghi magici.
Se la vicenda raccontata nel romanzo di Amanda Melling — di cui non voglio svelare altro — cattura il lettore fino all’ultima pagina, inseguendo misteri e sentimenti nascenti, grande importanza ha anche l’elemento descrittivo, perché attraverso le parole dell’autrice si riescono a vedere i luoghi, le persone, lo spirito di cui è intrisa l’isola. E si comprende il grande legame che i suoi abitanti hanno col Piccolo Popolo, non solo protagonisti del folklore locale ma appartenenti a una mitologia ancestrale e ancora sacra per molti irlandesi.
Una storia quindi che è un viaggio negli angoli più suggestivi d’Irlanda e attraverso una cultura nella quale l’elemento magico è ancora molto presente. E in cui abitudini vecchie di secoli continuano a essere in uso, come l’anello di Claddagh Ring, composto da due mani che tengono un cuore sormontato da una corona, che simboleggia i tre valori del vero amore (amicizia, amore, lealtà) e ancora oggi molti indossano: con la punta del cuore verso le dita se non sono impegnati, verso il polso se sono legati a qualcuno.
Un viaggio, quello di Erica, che diventa scoperta non solo di bei luoghi ma anche di una realtà diversa da quella a cui è abituata, e la induce ad aprire la mente e il cuore superando i confini in cui spesso la razionalità ci induce.
“Sull’isola di smeraldo tutto era possibile. Erica aveva imparato che una birra non è soltanto una birra, che i laghi oggi ci sono, ma domani possono sparire nel nulla, per poi tornare ancora. Aveva imparato che non c’è niente di strano nel credere che in fondo ad un arcobaleno ci possa essere una pentola d’oro, e che il verde può essere il colore dell’anima, non solo delle colline. Aveva imparato ad amare il gracchiare dei corvi, la forza del vento, l’irruenza dell’oceano, l’allegria di quella gente. E soprattutto, aveva scoperto che nessuno, proprio nessuno, può entrare nel tuo cuore come solo un irlandese sa fare”.

Il peso sul cuore di Amanda Melling
(Antonio Tombolini Editore, 2016)

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