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Le mie case editrici del cuore

Si parlava qualche tempo fa nel gruppo di discussione di Garamond del modo in cui ciascuno di noi sceglie i libri da leggere ed è emerso che molti, oltre ad avere preferenze per la letteratura di specifici paesi oppure di determinati periodi - narrativa moderna oppure i classici, ecc. - , gira e rigira, consciamente e inconsciamente, hanno le case editrici del cuore, quelle le cui copertine fanno da calamita in libreria.
A me piace esplorare, scoprire editori indipendenti e nuovi autori, però ci sono tre case editrici di cui se fossi ricca comprerei quasi tutto! E anche se non sono ricca quando vedo i loro libri mi faccio prendere la mano.
La prima in assoluto è Iperborea. Ho già parlato varie volte della mia passione per la letteratura del nord Europa perciò lo potevate indovinare facilmente, ma al di là dei titoli meravigliosi che sfornano (e anche della bellissima rivista The Passenger), amo pure il formato di questi libri, le copertine, insomma l'oggetto in sé.
In effetti - p…

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