Contro la violenza sulle donne

Ne scrivo poche righe solo come segno, come promemoria, come traccia tra migliaia. Ma non ci dovrebbe essere una giornata così. Tutti i 365 santi giorni di cui si compone un anno dovrebbero essere vissuti nel rispetto della donna, nella difesa della donna.
Se ne volessi parlare per bene mi ci vorrebbero pagine e pagine. Ma non serve poi molto se non cambia prima un certo modo di vedere, percepire, intendere - qui da noi - le donne. E la violenza di cui non siamo vittime solo noi ma tutti i deboli: bambini, portatori di handicap. Deboli fisicamente intendo.
Ho letto un intervento che condivido, quello di Giulia Blasi.
Ecco unisco la mia voce alla sua: "C’è molto che un uomo può fare, per prevenire la violenza sulle donne. Resta da vedere se è disposto a farlo."

Commenti

Frank Spada ha detto…
Vero! Sì! Se è un uomo vero.
Carla Casazza ha detto…
Sono contenta che un uomo condivida questa idea. :-)
Anonimo ha detto…
Penso che parlarne serva a cambiare le cose... tacere a perpetuare la cultura ancora esistente....