Dialogo poetico a quattro mani

Carla                                                           Frank




Tomba morta,                                             mia dimora/
privata delle lacrime                                   nel fluire del corso degli abissi
e del rimpianto,                                           tra incavi di pietra fugati d’ombra/
nell’assenza silenziosa                              sconvolta/frangenti
di un fiore o un’epigrafe                           scolpiti in cicloni zodiacali/
tenace conservi memento                         nell’innalzarsi al cielo
di colui che non è più,                               di folgore cieca/
scivolato via dalla memoria                      punita/si arresta dal tempo
e dal tempo.                                                 il progredire.

06/11/2009                                        (acqua, terra, fuoco – 08/11/2009)

Commenti

Anna ha detto…
Versi suggestivi. Un po' gotici ma suggestivi.
fra S. ha detto…
D'accordo che gli accordi fuori tono stupiscono le orecchie, ma allineare note sul leggio, fuori linea a dx, lungo la verticale da F a i... beh, più che gotico mi pare un tardoromanoabsidale - acquasantiera a parte - suggestionato dall'incombenza influenzale A!
fra S. (pregherò per Lei, buona donna)
Cécile ha detto…
a me non me ne puo' fregare de meno se gotico o rinascimentale..

a mio avviso questi versi sono SUBLIMI.magia che si respira, si vive.

La differenza tra un poetucolo e un Poeta, sta nell'usare i "colori" con tale maestria da riuscire a generare un Paesaggio magnifico dipinto da parole AFFATTO scontate.

"cicloni zodiacali"

"assenza silenziosa e sconvolta"

un esempio di quanto le parole si possano piegare all'incanto di metafore geniali.

complimenti... mi piace tantissimo questo 4 mani. l'uno pare essere il prosequio dell'altro, e viceversa. Meravigliosa Musica.

Grazie a Voi.
Cécile ha detto…
notavo anche...

che la si puo' leggere in due direzioni....

FANTASTICO !
Frank Spad ha detto…
Stupito mi rivelo, non porto la tonaca ma gioco con... inchino e baciamano, e ringrazio chi si abbaglia perché cieco - Carla sorride, pensa già a... l'arma nel fodero!
Carla Casazza ha detto…
Frank come vedi la mia amica Cècile ha subito colto tutte le sfumature della nostra creazione!
E ti dirò di più: lei è una musicista e sa cogliere l'armonica poesia di ogni cosa! :-)