Fare rete (post ad alto tasso polemico)

Temo che questo post susciterà polemiche, ma la mite Casazza stavolta ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa e vi regalo già come premessa un surplus del mio caratterino: solitamente lo tengo a bada, ma qualche volta ha bisogno di esprimersi. Perciò sappiate che non risponderò a eventuali commenti: questa è l'idea che mi sono fatta e non voglio convincere nessuno ad aderirvi, ma altrettanto nessuno convincerà me che le cose non stiano così.
Lavorare in ambito editoriale in Italia è difficile (si sapeva già). Ma non lo è solo perché nel nostro paese la cultura è vista come un bene accessorio, perché le professionalità dell'editoria sono sottopagate, perché i nostri connazionali leggono pochissimo e bla bla bla. Lavorare nell'editoria è difficile perché a fronte di persone animate da passione e coraggio che operano con grande professionalità, troviamo frotte di venditori di fuffa che fanno dell'arte del tirarsela la loro qualità migliore, arte del tirarsela a cui non sono immuni – occorre dirlo – nemmeno vari professionisti seri. Se si supera questo primo zoccolo duro occorre fare i conti con quelli che sparano a zero sui colleghi: ok, in questo momento lo sto facendo anche io, ma il mio è un donchisciottesco prendermela contro un ideale avversario, non sto spendendo nomi e cognomi, non sto riversando veleno gratuito su persone ben determinate.
Ecco, tutto questo all'editoria fa ancora più male dei pochi lettori o degli scarsi guadagni.
Lo strumento più efficace che abbiamo, l'unico oltre alla serietà, la passione e il coraggio, è essere uniti, fare rete, sostenerci gli uni con gli altri.
È in nome di questa convinzione che ho ideato e realizzato (grazie a una rete di meravigliosi colleghi) UniWoL (se non sapete di cosa parlo leggete qui) e che collaboro con realtà belle e serie in Italia e all'estero.
Perciò meno fuffa e supponenza per tutti, armiamoci di coraggio e impegno e sorridiamo perché le nostre professioni sono le più belle del mondo!

Photo by Jonas Jacobsson on Unsplash

Commenti

C.K. Harp ha detto…
E furono applausi a scena aperta!