Dieci libri che leggerò questa estate

Mi aspetta un'estate di fuoco. E non mi riferisco alle temperature. Sarà - anzi lo è già - un'estate ardente perché sto lavorando a impegnativi e importanti progetti, sto cambiando casa e anche il mio figlio minore lascerà il nido (lacrimuccia da mamma mediterranea, subito spazzata via dal profumo della libertà). Dicevamo... in questa centrifuga che è la mia vita attuale, una costante restano i libri: nonostante la quantità immane che sto inscatolando, continuo ad accumularli inesorabile sul comodino e nell'ereader. Ho ambiziosi progetti di lettura che prevedono ben più di dieci titoli, ma siccome sono una personcina realistica e ragionevole, cominciamo da questi, che per un libro in più c'è sempre posto.
Dunque ecco i dieci libri che vorrei assolutamente leggere questa estate e il motivo per cui li ho scelti.
Il vincitore del Premio Strega 2018, La ragazza con la Leica di Helena Janeczek perché la storia di Gerda Taro mi affascina e incuriosisce. Altri tre dei cinque finalisti: Resto qui di Marco Balzano perché è ambientato a Resia, dove il lago copre il luogo in cui un tempo sorgeva un paese di cui oggi spicca solo il campanile, un luogo dove sono stata varie volte e che mi ha sempre incantato; La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg di Sandra Petrignani perché leggere la Ginzburg da ragazzina è stato uno dei primi stimoli che mi ha spinto a scegliere la scrittura come strumento per costruirmi un futuro e ad ancorarmi a essa nei momenti di tempesta; Questa sera è già domani di Lia Levi perché ho letto altri suoi libri e mi sono piaciuti.
Poi leggerò - anzi sto barando, ho già iniziato a leggerlo - Tristi tropici di Claude Lévi-Strauss, me lo ha regalato una persona cara che conosce bene i miei gusti e mi sta già piacendo parecchio.
La mia reading list prevede anche Perché ci ostiniamo, il nuovo libro di Fredrik Sjöberg: sono una sua affezionata lettrice, quindi non posso lasciarmi sfuggire questo, fresco di stampa. Ancora, Tu non ci credere mai di Alessandro Marchi, un amico del quale ho letto due volte il primo libro Fegato e cuore. Gli ultimi tre titoli della lista sono Breve storia dell'ubriachezza di Mark Forsyth (tradotto da Francesca Crescentini che seguo con gran divertimento su Instagram, cercatela come @tegamini), Le risposte di Catherine Lacey, della quale avevo letto e apprezzato Nessuno scompare davvero e - rullo di tamburi - Pastorale americana di Philip Roth perché devo recuperare questa grave lacuna.
E voi quali libri avete in programma di leggere questa estate?

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