Gianluca Morozzi, Gli annientatori e un workshop

Ho appena terminato di leggere Gli annientatori, l'ultimo romanzo di Gianluca Morozzi: racconta le (dis)avventure di uno scrittore in crisi che si trova per varie vicissitudini a vivere in uno strano condominio abitato da un clan familiare che nasconde un oscuro passato. La trama, intessuta di elementi horror (ma più che altro direi splatter), è avvincente e contiene quelli che ormai sono gli ingredienti tipici delle storie "alla Morozzi": un protagonista un po' sfigato ma simpatico, sex addicted e in quanto tale con una visione un tantino maschilista delle donne (ma che gli costerà cara in realtà), appassionato di cinema alternativo, musica e fumetti. Materie che ben conosce anche il buon Morozzi. La storia scorre via bene e si legge d'un fiato. Ma un dettaglio che ho trovato molto interessante è che Giulio, lo scrittore protagonista, come Morozzi tiene corsi di scrittura e nel romanzo si trovano spesso cenni ad argomenti trattati nei corsi, a scrittori ivi citati, e così via. Perciò mi è venuta la curiosità di partecipare a un workshop di Morozzi, prima di tutto per carpirgli i segreti che rendono i suoi romanzi così avvincenti (mi ricordo ancora che feci l'errore di iniziare Cicatrici la sera a letto e lo lessi tutto d'un fiato fino alle prime luci dell'alba) ma anche per verificare se davvero Gianluca, durante il corso, fa riferimento a temi e citazioni che ha inserito ne Gli annientatori.
A questo proposito cade a fagiuolo (come diceva Totò) il workshop che Morozzi terrà a Bologna il 22 e 23 settembre, organizzato dal network editoriale Uniwol: Scrivere: i trucchi del mestiere. Trovate tutte le informazioni sul workshop a questo link.
Io parteciperò con molta curiosità! Venite anche voi?

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