Settembre: un nuovo inizio

Settembre per me è sempre stato un mese significativo. Prima come scolara, poi come insegnante e madre di scolari, ha sempre rappresentato un nuovo inizio, il mio vero "capodanno".
Non insegno più a scuola da tanti anni e i miei figli ormai sono adulti e hanno concluso gli studi. Ma l'imprinting settembrino è rimasto.
Sarà anche che è il mese in cui comincia l'autunno, la stagione che amo di più.
Quest'anno poi, in particolare, segna uno spartiacque: una nuova casa, tante novità lavorative e progetti stimolanti.
E altre belle cose che mi porto dentro al cuore.
Ho avuto un'estate impegnativa: lasciare una casa che si abita da vent'anni è faticoso sia materialmente che emotivamente. E ho lavorato tanto, mi sono presa pochissimi giorni di pausa in montagna e nei luoghi che amo.
Di conseguenza ho letto poco, poco per i miei standard di lettrice forte: i tre finalisti dello Strega, e altri due o tre libri. De Gli annientatori di Gianluca Morozzi ho  già  scritto qui.
Degli altri vi parlerò presto.
Come per ogni buon inizio che si rispetti, ho fatto una programmazione del lavoro, che si prospetta intenso ma stimolante. E poi ci sono nuovi libri da leggere, bei luoghi da scoprire, le mie passioni da coltivare, la vita da vivere insomma.
Spero di riuscire a raccontarvi tutto questo nelle intense giornate che verranno.
Voi seguitemi! 
(Photo by Simon Matzinger on Unsplash)

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