Nina sente di Claudia de Lillo

Sono una fan della prima ora di Claudia De Lillo, aka Elasti, giornalista milanese che da oltre dieci anni racconta la sua vita nel blog Nonsolomamma e sui social. Perciò ho iniziato a leggere con molta aspettativa ed entusiasmo il suo romanzo "Nina sente". Nina Forte è un’autista NCC, cioè "noleggio auto con conducente", una sorta di taxi privato insomma. Ha ereditato la licenza dal padre e fa questo lavoro per necessità, per mantenere se stessa e il figlio adolescente.
Uno dei suoi principali clienti è un istituto bancario in cui lavora Guido, caro amico di Nina, che viene coinvolto in loschi maneggi collegati con l'acquisizione della banca da parte di un gruppo cinese. Nina, mentre accompagna in giro gli alti vertici della banca che parlano liberamente come se lei fosse invisibile, viene al corrente di informazioni che non dovrebbe sentire, e che diventano molto importanti quando Guido viene trovato morto.
Così quello che all'apparenza inizialmente pare un romanzo che racconta la storia di una donna separata, arrabbiata e smarrita, si trasforma in un giallo incalzante.
Se devo essere sincera, questa Nina almeno per la prima metà del libro mi è risultata piuttosto antipatica: troppo rigida, una che vuole fare la dura ma in realtà è fragile come un cristallo, molto lontana dal mio modo di essere (nonostante la sua storia abbia diversi elementi in comune con la mia), un tantino radical chic, con tanti preconcetti (quello che mi ha dato più fastidio è l'immagine molto qualunquista che riporta del fratello carabiniere). Poi un po' alla volta Nina ha recuperato punti (anche se non è certo arrivata in testa alla classifica dei miei personaggi preferiti) soprattutto grazie alla vicenda che è davvero coinvolgente.
Di certo De Lillo sa raccontare con maestria e brio le persone, i loro controsensi, le nevrosi e le fragilità e ha dato vita a una vicenda che appassiona e tiene il lettore avvinto fino alla fine della storia. Un libro da leggere, e speriamo che nel prossimo romanzo, che a quanto pare è in gestazione, Nina guadagni ancora qualche punto simpatia.

Nina sente
di Claudia De Lillo
(Mondadori, 2018)

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